Francesco Paciello, classe 1958, studi tecnici, prima, e umanistici poi, sommelier professionista e critico enogastronomico. Appassionato vero di qualunque cosa stimoli i sensi, ritiene che la gola non possa essere definita un peccato capitale ma, alla pari dell’intelligenza, un nobile dono della natura per distinguere gli umani dal resto del mondo animale. Ama tutto ciò che è lentamente frubile: il vino, i sigari cubani e toscano, il tango argentino:
L’altra passione vera è il giornalismo. Inizia infatti a scrivere giovane con qualche piccola corrispondenza su giornali orientati politicamente. Nel 1979 collabora con l’AIC (Associazione Italiana Coltivatori) come componente nelle commissioni regionali per la determinazione del prezzo del latte e del pomodoro ed è stagista, prima, e componente, poi, dell’AGCI regionale della Campania, dove sviluppa il settore dedicato alla cooperazione giovanile. E’, successivamente, animatore diretto di iniziative imprenditoriali cooperative nei settori dell’agricoltura e della pescicoltura.
Nell’80 è assunto dall’Amministrazione Provinciale di Napoli dove rimane per 16 anni. In quel periodo collabora con molte testate di approfondimento in ambito locale e partecipa al ciclo di trasmissioni su radio1 “I giovani e l’agricoltura”. Convinto assertore che il lavoro debba essere stimolante e fruttuoso, nel 1996, preferisce ritornare ad esperienze imprenditoriali questa volta nel settore dell’informatica e della telematica. Proprio in quell’anno costituisce il primo Internet Service Provider di Napoli, Connect. E’ animatore dei consorzi CONISCO e FOCOM che operano nei settori della telematica e della formazione e, durante tale esperienza, - nel ruolo di progettista - presenta e si fa approvare due importanti progetti sostenuti dal Patto Territoriale del Miglio d’Oro.
Nel 1999 è direttore della divisione internet di Aexis Telecom spa, azienda della holding americana Aexis Telecom Communication. In quel periodo si consolida il rapporto con il mondo del gusto anche grazie a progetti di sviluppo che utilizzavano strutture sperimentali di telecomunicazione per il monitoraggio e il controllo in abito meteo, produttivo e di trasformazione.
Approda poi, questa volta come militante, nel mondo del gusto nel 2002. Agisce come selezionatore di prodotti e tipicità enogastronomiche, si associa a Slowfood e approfondisce le tematiche inerenti la tutela e lo sviluppo delle tipicità enogastronomiche italiane,
Fonda, successivamente, Il Certosino, con lo scopo di offrire, alla portata di tutti gli appassionati e consumatori, un ventaglio di eccellenze e di presidi agroalimentari.
Collabora alla comunicazione del Consorzio di tutela del “Cipollotto Nocerino DOP” ed è curatore della rubrica “Nuceria Felix, fatti, storie e volti dell’agroalimentare Nocerino” di Noceranotizie.it mensile locale, formato tabloid.
Nel 2009 è ideatore di Vesuvio’s Excellency, incubatore imprenditoriale che ha lo scopo di raccogliere, sviluppare e proporre al mercato un network relazionale delle eccellenze agricole, alimentari e turistiche dell’area del Vesuvio.
