Non c'era sicuramente bisogno di un'assemblea nazionale per dimostrare la vitalità e l'attualità di Slow Food, ma il successo di Fiumicino non fa che confermare l'insostituibilità dell'Associazione nel pensiero e nello sviluppo della cultura dell'alimentazione e dei suoi legami con il territorio, sia esso italiano o mondiale.
E' una chiarezza che emerge sia dal dibattito scaturito in assemblea, apprezzabili anche alcuni richiami ai valori emersi da qualche intervento, sia dai dialoghi tra i vari delegati che si potevano cogliere nei "corridoi" e nelle pause dei lavori: una consapevolezza convinta del ruolo, oggi più che mai attuale, di presenza sul territorio e una volontà di organizzazione ancor più calibrata per guardare e gestire il futuro di una realtà, che, con le oltre 1400 Condotte sparse nei 5 continenti, si può a buona ragione definire mondiale.
Molte le novità annunciate nella bella cornice della "Corte di Arenaro" di Torrinpietra - Fiumicino, che ha ospitato l'Assemblea, dalla più incisiva organizzazione delle Condotte nei rapporti con il territorio al grande evento simultaneo il 10 dicembre di quest'anno per celebrare in tutto il mondo i 20 anni dalla sua costituzione fino all'accordo che unirà in una partnership strategica Slow Food Editore e Giunti Editore.
L’accordo, che verrà definito il prossimo fine settimana dal Consiglio dei Governatori di Slow Food Italia, si articolerà su più punti e con il comune obiettivo di diffondere una cultura dell’alimentazione ancorata alla tradizione e al territorio, le due case editrici realizzeranno in coedizione una collana di libri rivolta al grande pubblico.
In questo progetto Slow Food curerà la parte editoriale e Giunti la produzione e la commercializzazione; a partire dall’autunno, la rete commerciale Giunti assumerà l’incarico di distribuire i titoli pubblicati da Slow Food Editore e contemporaneamente verranno stabilite sinergie tra le circa 150 librerie “Giunti al Punto” di tutta Italia e le Condotte di Slow Food.
«Si tratta di un accordo di straordinario valore per la nostra associazione e la sua casa editrice – afferma Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia – in primo luogo perché si riconosce il valore di Slow Food Editore e dell’eccezionale lavoro di divulgazione che ha svolto in 20 anni di vita. Inoltre questo accordo, grazie alla capillarità della rete commerciale Giunti, ci permetterà di aumentare la presenza dei nostri titoli sul mercato e di poter meglio programmare i nostri futuri progetti editoriali. Anche le coedizioni costituiscono una grande opportunità per raggiungere un pubblico sempre più ampio, con i messaggi che sono cari alla nostra associazione. In Giunti abbiamo trovato il miglior partner possibile: sensibile ai nostri temi, interessato ad aiutare la crescita della nostra associazione e alla diffusione della sua filosofia, disponibile a collaborare a 360 gradi ».
«Per Giunti Editore – ha dichiarato Bruno Mari, direttore editoriale di Giunti, che ha partecipato ai lavori dell’Assemblea – l’accordo con Slow Food ha un importante significato, sia sul piano culturale, per la sintonia di progetto tra le due Case editrici sia sul piano imprenditoriale che vede, attraverso questa collaborazione, un ulteriore consolidamento della leadership di Giunti nel settore enogastronomico. Gli ambiti di lavoro che condivideremo, oltre che sul fronte commerciale e su quello delle collane di libri che realizzeremo in coedizione, saranno quello della scuola, dove è particolarmente necessaria la diffusione di una nuova cultura dell’alimentazione e quello del turismo».

A margine dell'Assemblea, una bellissima serata al Gilda on the beach di Fregene con la degustazione dei prodotti dei produttori del Lazio e degli oli e dei vini locali, allietata dal concerto dell'orchestra di Ambrogio Sparagna, le cui performance artistiche personali di grande "mestiere" hanno mandato in visibilio i presenti, complice anche l'assoluta eleganza gestuale e ritmica di Silvia Gallone al tamburello e la bravura di tutti glialtri componenti dell'orchestra, Erasmo Treglia, Monica Negri e Clara Graziano.
Una serata ben coordinata, nonostante il gelo del vento di tramontata che ha impedito la cena sulla spiaggia, da Francesca Rocchi, fiduciario della Condotta di Fiumicino applauditissima al termine dell'Assemblea, e una organizzazione "alla mano" ma ineccepibile da parte dello Staff di Bra, che ha messo tutti i delegati a proprio agio. Appuntamento all'Assemblea del 2010.