La produzione dello yogurt è un processo del tutto naturale: il latte esposto all'aria a temperatura ambiente, grazie allo sviluppo di batteri lattici presenti nello stesso, dopo qualche giorno fermenta e viene trasformato in una sostanza densa e leggermente acida. Di questo già nelle caverne ma senza conoscerne i motivi, se ne erano accorti i nostri antenati preistorici che istintivamente introducevano nella loro alimentazione anche il latte fermentato.

Purtroppo, il consumatore moderno perde spesso la conoscenza di molte tradizioni a causa del distacco dalle radici rurali: la velocità ed i ritmi frenetici imposti dalla vita quotidiana rendono difficile mantenere abitudini che per loro intrinseca essenza richiedono procedure lunghe. Cucinare necessita spesso la dedizione di tempo ed impegno e molti non sono disposti a sacrificarli a tal scopo. Questo è un peccato: noi de La Cultura del Cibo non vogliamo dimenticare e vogliamo raccontare a coloro i quali lo hanno scordato, che la passione che infondiamo nel preparare gli alimenti per noi ed i nostri cari è un divino aiuto a vivere meglio in pace, armonia e amore.
Premesso ciò, la preparazione dello yogurt in casa può essere una pratica molto utile per riscoprire la bellezza e la genuinità di trasformare un prodotto come il latte, che ci accompagna fin dai primi istanti della nostra vita, in un alimento salutistico, fresco e goloso com'è lo yogurt, adatto ad essere consumato a colazione, come in ogni momento della nostra giornata.
La tecnica più pratica e sicura per ottenere yogurt sempre perfetti è l'impiego di una Yogurtiera: si tratta di un semplice strumento da cucina, reperibile in qualsiasi punto vendita di elettrodomestici o al supermercato, al prezzo di 30-50 €.
Questa piccola attrezzatura consta di una sorta di forno che permette di mantenere la temperatura interna a 42-45°C, in modo da permettere lo sviluppo dei soli batteri lattici utili, impedendo la proliferazione dei patogeni e dei microrganismi alteranti (essi, infatti, non sopportano temperature così elevate - i patogeni umani sopravvivono a temperature di poco superiori a quella corporea e questo spiega anche l'efficacia della febbre come risposta di difesa immunitaria). Allo stato attuale sono diffusi due modelli sul mercato:
- quello più economico è costituito da una sorta di caraffa dove viene introdotto il latte che, una volta trasformato in yogurt, potrà essere conservato nel medesimo contenitore o trasferito in vasetti monoporzione;
- supporto termostatato contenente in genere 7 vasetti monoporzione.
Dal punto di vista della qualità del prodotto finito non vi è alcuna differenza, il secondo modello, però è decisamente più pratico da utilizzare.
Ingredienti per lo yogurt base bianco:
latte fresco pastorizzato appena aperto (se il latte è crudo o se il latte fresco pastorizzato deriva da contenitore già aperto in precedenza è necessario sottoporlo ad una rapida bollitura), in genere in quantità di 1 litro, ma dipende dalla capacità della Yogurtiera in uso (e dalle esigenze di consumo);
- un vasetto di yogurt fresco bianco oppure fermenti lattici liofilizzati (reperiti in farmacia, ma lo yogurt è più conveniente);
- Yogurtiera;
- frusta o frullino.
Preparazione:
- Versare il contenuto della bustina di fermenti lattici liofilizzati o un vasetto di yogurt in un recipiente, quindi aggiungere il latte. Sbattere con un frullino o la frusta il contenuto per fare ben amalgamare gli ingredienti.
- Versare il contenuto nella caraffa o nei barattoli monoporzione della yogurtiera senza riempirli fino all'orlo (non chiuderli!);
- Disporre la caraffa od i vasetti nella Yogurtiera e chiudere il coperchio della stessa;
- Inserire la spina elettrica e lasciare attiva la macchina per almeno 8-12 ore;
- Disporre i vasetti in frigorifero.
La tipologia di yogurt ottenuto è definito tecnicamente di "tipo bianco naturale a coagulo compatto": risulta, infatti, caratterizzato da uno strato superficiale di siero giallognolo, più o meno visibile, che può essere "eliminato" rimescolando la massa con un cucchiaino (alcune ricette consigliano di asportarlo, ma è un vero peccato: risulta ricco di proteine ad alto valore biologico, non presenti nel formaggio, ma solo nella ricotta, però in forma molto denaturata!).
La conservabilità in frigorifero può protrarsi per 2-3 settimane, anche se è consigliabile il consumo nell'arco di 7 giorni. Al momento dell'uso è possibile rendere più gustoso il preparato mediante l'aggiunta di vari ingredienti (non effettuare aggiunte se non alcune ore prima per favorire la corretta conservazione!), quali zucchero o ancor meglio miele, confettura alla frutta preferita, frutta fresca o in macedonia, caffé in polvere...
Ancora alcune considerazioni prettamente economiche: l'acquisto di una confezione da 8 vasetti di yogurt aromatizzato costa circa 3,50 - 5,50 €. La preparazione casalinga della medesima quantità di yogurt prevede:
- latte fresco pastorizzato: 1,20 €
- yogurt starter: 0,60 €
- confettura (120 g) e zucchero: 1,00 €
- ammortamento yogurtiera e energia elettrica: 0,20 €
In totale: 2,90 €...insomma la miglior soluzione per uno yogurt semplice, genuino, goloso conveniente...divertente!
...e che soddisfazione gustarsi ciò che si è prodotto con amore con le proprie mani!