Riceviamo e pubblichiamo integralmente i chiarimenti fattici pervenire dal Sig. Bruno Viberti di Barolo Night Langhe Food e Wine Festival
Gentile sig. Scotti,
senza offesa, ma forse lei si intende più di cibo che di vino….(come risulta dal titolo della sua rivista).Tant’è che è stato più colpito dal menù che non dagli oltre 40 produttori di vino barolo che aderiscono all’iniziativa.
Mi rendo conto che il prezzo possa sembrare elevato, ma in zona, un bicchiere di barolo d’annata (2005) costa dai 7 ai 10,00 euro (le vecchie ventimila lire) senza parlare di vecchie annate pregiate (1998 e 2001) di produttori famosi, presenti all’evento, che superano abbondantemente il prezzo di 15,00 € a bicchiere.
Riteniamo di non voler prendere in giro nessuno e tanto meno fare speculazioni commerciali su un evento che vuole solamente raggiungere una parte di persone che, comunque anche in tempo di crisi, spendono cifre ben superiori per bere una sola bottiglia.
A La Morra sono puntualmente organizzate manifestazioni che accolgono tutti coloro che ci visitano, qualsivoglia sia la loro possibilità di spesa (“Degusta La Morra” 5€, Libri da gustare” 12€, “Mangialonga” 40€, Festa del paese) e sempre a base prioritaria di grandi vini e cibo.
Ci teniamo a precisare che la manifestazione è esclusivamente a scopo promozionale senza fine di lucro e non come scrive lei :”solo una operazione di utile commerciale”.
A proposito di utile: non conosciamo i prezzi in Svizzera, ma in Italia il costo del noleggio attrezzature, tavoli,sedie, bicchieri, piatti, tensostrutture, addobbi floreali, musica, SIAE, ASL incidono per oltre il 40% del costo totale. Non ci facciamo alcuna illusione di avere un utile, se non quello di, speriamo, fare “stare bene” i partecipanti alla serata.
In ogni caso, se dovesse capitare in zona, ne potremmo discutere davanti a un buon bicchiere che non le faremo pagare anche nel caso si fosse completamente sbagliato.
_______________________
Ringrazio per le precisazioni e voglio soltanto aggiungere una breve nota di commento:
Potrà anche essere vero che i bicchieri di Barolo sono quotati 10 - 15 Euro se venduti ad uno ad uno ma non sicuramente in una serata "promozionale", ma quello che mi stupisce è che gli oltre 40 produttori per una serata per l'appunto a scopo "promozionale" vogliano vendere il loro vino a bicchieri (quante bottiglie mai, essendo oltre 40 ne potranno vendere a testa, 2 - 3 o forse 4 ?).
E se invece l'omaggiassero, visto che è "serata promozionale" ?
Non sarebbe più coerente e più produttivo avvicinare nuovi estimatori e nuove generazioni che sicuramente la richiesta di 120 Euro pagati anticipati allontana?
Sono tanti gli interrogativi che in questi momenti difficili possiamo e dobbiamo porci. E visto che c'è di mezzo nel programma anche l'ufficio turistico del Comune, non ci saranno mica anche contributi pubblici per appesantire questo bilancio?
Non se ne abbiamo gli organizzatori di Barolo Night, ma in Redazione abbiamo deciso di approfondire non solo questo caso ma tutti gli abusi metaforici che fanno diventare l'enogastronomia un piacere per pochi ricchi a discapito di una sana diffusione della "cultura del cibo" e della gioia della vita, che deve essere un patrimonio di tutti.