Si è aperta sabato 16 Maggio la quarta edizione di Vinissage, vetrina piemontese internazionale sui vini naturali provenienti da agricoltura biologica e biodinamica.
La manifestazione, proseguita domenica 17 nel suggestivo chiostro del Palazzo del Michelerio, in Corso Alfieri 381, ha radunato vignaioli italiani, francesi e sloveni, uniti dalla convinzione che la qualità dei vini nasca da una vendemmia sana e da un buon lavoro in vigna, ma che a questo debba far seguito un impegno in cantina basato sul massimo rispetto per la naturalità dell'uva.
La regione più rappresentata è stata la Toscana, con la presenza di 15 produttori su un totale di circa 50 espositori.
Molto interessante la possibilità di riscoprire i sapori di antichi vitigni autoctoni che, solo grazie alla sensibilità dei vitivinicoltori più attenti e rispettosi delle proprie origini, sono sopravvissuti all'estinzione.
I vini presentati sono un'autentica espressione del legame e dell'identità tra il vino ed il territorio, spesso realizzati unendo le tecniche della tradizione alle più avanzate conoscenze scientifiche (quali la gestione del vigneto con tecniche a basso impatto ambientale, il rifiuto dell'impiego di agrofarmaci chimici di sintesi, la vinificazione senza l'uso di lieviti selezionati, la limitazione allo stretto necessario dell'impiego dell'anidride solforosa...).
Un'esposizione in cui si sono incontrati principalmente piccoli produttori, che conducono famigliarmente la propria azienda con profonda passione ed amore, che ne conoscono nell'intimo ogni particolare, ogni segreto.
Aziende in genere ad indirizzo produttivo diversificato, che propongono al visitatore non solo i vini, ma anche olio, marmellate, pane, formaggi... Una degustazione attenta permette così di conoscere i vini, ma di cogliere anche aspetti più ampi e completi della grande potenzialità produttiva dei territori di origine.
In questo Salone è stata fondamentale la presenza dei vignaioli, per permettere al pubblico di venire a degustare ed anche discutere con chi con grande passione si dedica alla produzione di questi vini, nel rispetto dell'uva, della natura e dell'uomo. Conoscendo più da vicino i produttori ci si rende conto che il loro non è un semplice lavoro, è un modus vivendi, il far propria una filosofia di vita da seguire costantemente nel quotidiano, nella propria attività, nella propria impresa.
Vinissage è un invito al rispetto dell’ambiente ed alla pratica di un’agricoltura sostenibile che valorizzi il recupero della biodiversità ed offra ai consumatori più attenti la consapevolezza che il benessere fisico e psicofisico passa anche attraverso un’alimentazione sana e di elevata qualità. Insomma, un'occasione da non perdere per conoscere ed assaporare prodotti interessantissimi.
La fiera prevedeva anche la forma di acquisto diretto presso i produttori: i prezzi sono assolutamente competitivi e la possibilità di proseguire la degustazione anche a casa propria o gustare i prodotti in momenti di convivialità, rende ancora più allettante l'appuntamento.
Una lode anche all'organizzazione che ha fornito ad ogni visitatore, oltre al bicchiere da degustazione ed alcuni gadget, anche una dispensa che raccoglie in modo dettagliato e completo le informazioni sugli espositori, permettendo di ricordare più efficacemente l'esperienza e le informazioni raccolte e consentendo il mantenimento di un contatto diretto con le aziende, ciascuna censita con i propri riferimenti.