Uova di cioccolato e vino: la combinazione non sempre è facile, ma proprio per questo può essere ancora più entusiasmante da studiare e curiosa da degustare!
Un aspetto fondamentale da considerare è la tipologia di cioccolato impiegato per la realizzazione dell’uovo: le caratteristiche sensoriali, infatti, possono variare molto in funzione delle diverse concentrazioni di zucchero, burro di cacao, latte, nocciola ed eventuali altri ingredienti aromatizzanti.
La tendenza amarognola del cioccolato, a volte molto accentuata, può rappresentare un grande ostacolo, per questo l’elemento fondamentale da ricercare è una notevole morbidezza della bevanda in abbinamento. La succulenza del cioccolato e la grassezza conferita dal burro di cacao, vengono equilibrate da una elevata alcolicità. Altro aspetto a cui bisogna porre attenzione è un giusto rapporto della persistenza gusto - olfattiva dei due alimenti, che devono bilanciarsi adeguatamente.
Il matrimonio tra cioccolato e vino non sempre è ottimale, spesso l’equilibrio migliore si raggiunge nell’abbinamento con un liquore o un distillato. Se il cioccolato, seppur fondente, non contiene percentuali di cacao particolarmente elevate, con tannicità non particolarmente spinta, la scelta può ricadere su vini passiti, liquorosi o aromatizzati di grande struttura, morbidezza e persistenza gustativa.
Il cioccolato bianco è molto dolce, ma non presenta la prorompente aromaticità del cioccolato a base di cacao. Al gusto risulta, quindi, molto più delicato, per cui l’abbinamento con l’Erbaluce di Caluso, l’Alto Adige Moscato Giallo, il Moscato di Trani e il Recioto di Soave può risultare armonico.
Nel cioccolato al latte, il carattere del cacao è nettamente più espresso: Malvasia delle Lipari, Vin Santo Toscano, Aleatico di Gradoli, Vernaccia di Oristano, Porto Bianco possono rappresentare delle proposte adeguate.
L’abbinamento si complica se il cioccolato è fondente!
Se la percentuale di cacao è relativamente bassa e il cioccolato risulta al palato ancora piuttosto delicato, si può scegliere un Barolo Chinato, un Ala Liquorvino Amarascato, oppure qualche distillato di buona morbidezza quale il Calvados invecchiato, o liquori come Aurum o Grand Marnier.
Infine, se il cioccolato inasprisce ulteriormente la propria astringenza e persistenza, si può trovare un giusto abbinamento con un Porto Tawny, uno Sherry Pedro Ximénez o un Madera Malmsey, oppure un distillato morbido e corposo quale un Rum molto invecchiato.
Insomma…Buona Pasqua e buon appetito!