Anno 4°
N. 01
11 Gennaio 2012
 

Ingrandisci il testoRiduci il testoStampa la pagina Invia questa notizia a un amico
Articolo pubblicato il 07 Aprile 2009 su www.laculturadelcibo.it

RIFIUTI & MULTE: una diatriba tra Italia e Svizzera
di Attilio Scotti

Montagne di rifiuti dal Ticino a Viggiu’ nel Varesotto, mentre le multe appioppate dal Comune di Milano ai ticinesi e svizzeri sono diventati un caso internazionale.


RIFIUTI

La Lombardia accusa: tanti rifiuti hanno viaggiato dalla Svizzera all’Italia ed oggi potrebbero riempire venti campi di calcio.

Nasce il ping pong dell’inquinamento dopo che nei giorni scorsi alcuni deputati ticinesi che avevano chiesto di denunciare l’Italia per smog.

Veniamo ai rifiuti : La Regione Lombardia si appresta a chiedere chiarimenti al canton Ticino su materiale nocivo accumulato a Stabio (Ch) con conseguenza per gli abitanti di Giaggiolo (I)per le polveri sottili inquinanti che esalano.


Inoltre risulterebbe che in otto anni siano stati importati dal  Ticino a Viggiu’ (Varese) 133 tonnellate di materiale sospetto depositato da camion provenienti dalla Svizzera per risparmiare sulle costose procedure di smaltimento.

Ma chi regge le “file” di questo “contrabbando” di rifiuti ? Ma tra poco crediano che il giallo sarà svelato.

MULTE

Tutto nasce un mese fa quando il settimanale della domenica il Caffè  pubblica il primo articolo sulla valanga di multe che si rovescia sugli automobilisti ticinesi e svizzeri per infrazioni commesse nel Comune di Milano.

Tutte queste multe sono riscosse da una società zurighese per conto del Comune di Milano.

E sta diventando un “tormentone” per la Magistratura elvetica.

Perchè a Berna si è riscontrato ed appurato che la procedura d’incasso delle contravvenzioni configura atti amministrativi compiuti senza nessuna autorizzazione per conto di uno Stato straniero su territorio svizzero e la segnalazione alla Procura sembra un atto dovuto.

In pratica, per ogni singola multa potrebbe essere necessaria una rogatoria internazionale.

E se gli automobisti congolano, per la magistratura incominciano i grattacapi.Perchè se dovessero arrivare dall’Italia decine di migliaia di richieste i pur efficienti Palazzi di Giustizia elvetici  sarebbero travolti dal caos. E’ anche emerso che gli accordi di assistenza giudiziaria non contemplano le infrazioni alle norme sulla circolazione.

E in attesa che tutto si chiarisca gli automobilisti svizzeri sorridono.



di Attilio Scotti
attilio.scotti@laculturadelcibo.it
07 Aprile 2009

| Altro
ALTRI ARTICOLI SULL'ARGOMENTO >>
Ogni settimana pubblichiamo recensioni di Appuntamenti Enogastronomici, Serate, Ristoranti, RICETTE e CONSIGLI PRATICI in cucina. Per essere informata/o iscriviti alla NEWSLETTER

La Cultura del Cibo
Riflessioni
Protagonisti
Arte e Storia
Mondo BIO
Incontri e Serate
Corsi di formazione
Speciali

Ristoranti
Recensioni
Cene tematiche
La nostra Guida

In Cucina
Consigli pratici
Ricette Cucina Povera
Ricette Cucina Ricca




In Casa
Il Pranzo della Domenica
I Nostri Piccoli Amici

Guida agli Acquisti
Dossier per Capire
Aguzziamo la Vista
Prodotti di Eccellenza
Prodotti Biologici
Vini e Liquori
Ricerca Punti Vendita
Cataloghi

Approfondimenti Tematici
Salumi
Formaggi
Carni
Pesci
Orto - Frutta
Olio e Condimenti
Pane e Pasta
Dolci
Vino
Spezie e Gusti

Club Consumatori
Cos'è il Club Consumatori
Iniziative e Programmi
Crea il Club nella tua Città



Contatti
Contatta la redazione
Iscriviti alla Newsletter
Feed RSS
Inserzioni Pubblicitarie


WEB DESIGN E MANUTENZIONE by STUDIO VOLTEA