Questi gli ingredienti fondamentali e il tratto distintivo di una manifestazione che da tredici anni, nel secondo week end di maggio, trasforma il piccolo centro storico di Savigliano in un luogo di colori, profumi e incredibili sensazioni per deliziare il corpo e lo spirito.
16 maggio 2010 è per Savigliano e per Quintessenza una data importante; il rinnovato consiglio di amministrazione dell'Ente Manifestazioni, in collaborazione con Deik Cultura e turismo e il Comune di Savigliano scelgono per la tredicesima edizione di guardare al passato e ritrovare la vera, originaria e prima Essenza di Quintessenza: Be natural.
Naturalità e qualità dei prodotti rinnovano la veste della manifestazione: l'organizzazione si concede una scelta forte cioè di dedicare alle piante officinali ed alle spezie nei loro utilizzi più esclusivi, nelle loro più innumerevoli e naturali applicazioni l'intera giornata: essenze, profumi, liquori, medicamenti e prodotti direttamente derivati dall'essenza o costituiti da essa prevalentemente. Si sacrifica per quest'anno la parte più enogastronomica ma forse più conosciuta e dove l'essenza non è la “vera” protagonista, per lasciare spazio alle particolarità ed alle eccellenze.

Il centro storico apre le porte dei suoi tesori di cultura e arte rendendoli la scenografia dell'esposizione.
Così il Chiostro del monastero benedettino di San Pietro dove tutto ebbe inizio, diventa la sede degli espositori di eccellenza, i più particolari e forse curiosi.
Così, quasi ad esorcizzare l'antico utilizzo del luogo a sede di carceri e torture, l'antico Palazzo Miretti diventa area dedicata al benessere dove coccolare tutti i sensi tra massaggi, oli e profumi.
Così la Piazza dedicata al noto artista Savialignaese, Piazza Molineri, diventa la Piazza dei profumi dove poter ammirare varietà di rose antiche, frutti e fiori da collezione e particolarità botaniche.
Così Piazza Santarosa, il salotto cittadino, sarà il cuore dell'esposizione in un tripudio di piante officinali, erbe, spezie, aromatiche e non solo.
Così l'antica farmacia del convento francescano, oggi Museo civico A. Olmo, sarà il luogo dove poter ammirare o meglio conoscere varietà tanto comuni, spontanee e apparentemente innocue, come molte piante da appartamento, quanto velenose.
E poi ogni luogo storico della città, ogni palazzo, convento, piazza, sarà occasione per deliziare l'olfatto e la vista e scoprire qualcosa di nuovo.
Solo prodotti naturali, ecosostenibili e di qualità; questo ciò che troverete. Benessere, cosmesi naturale, aromaterapia. Artigianato, arredamento e tinture naturali. Infusi, tisane e distillati. Ma anche “masche”, pozioni e veleni. E poi: florovivaismo, attrezzature da giardino ed editoria specializzata. Il tutto intervallato da momenti di approfondimento e preziosi consigli di esperti nell'area incontri e curiosità sull'utilizzo di spezie nella tradizione di uno dei luoghi più affascinanti del pianeta, le Seychelles. Per chi è disposto a mettersi in gioco ci saranno innumerevoli occasioni: una caccia al tesoro dove l’olfatto guiderà di tappa in tappa, un laboratorio di arazzi e tinture naturali, un’esperienza con colori ad acquerello per dipingere la natura.
Tutta la città si veste di Quintessenza: menù tematici nei ristoranti; aperitivi in musica; radio Quintessenza in manifestazione.
E ancora escursioni fuori città per visitare aziende del settore tra alambicchi a vapore, menta piperita e dragoncello nel distretto turistico Le Terre dei Savoia.