Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), rielaborati dall’Associazione Industriali delle Carni (ASSICA), sono state inviate all’estero oltre 110.000 tonnellate di prodotti della nostra salumeria (+3,6%) per un fatturato di circa 860 milioni di euro (+3,3%).
Un contributo al raggiungimento di questo importante risultato è arrivato da tutti i principali prodotti della nostra salumeria, in particolare, dalla ripresa delle esportazioni di prosciutti crudi e dall’ottimo risultato della mortadella.
La mortadella è la vera protagonista dell’export 2009: le sue esportazioni hanno superato la cifra record di 23.440 tonnellate, facendo registrare un incremento a due cifre (+11,3%) per un valore di circa 81 milioni di euro (+8,3%).
Il prodotto si è contraddistinto per la capacità di penetrare i nuovi mercati, evidenziando un incremento degli scambi con i Paesi terzi del +24,1% in quantità, a fronte di un aumento di quelli con i partner comunitari comunque molto buono (+6,5% in quantità).
Sono tornate a mostrare una robusta crescita le esportazioni di bresaole che hanno messo a segno +12,3% in quantità (per oltre 2.200 tonnellate) e un +12,3% in valore (oltre 37 milioni di euro).
È tornata a crescere la domanda dei partner comunitari (+24,1% in quantità e +16,9% in valore) grazie al successo riscontrato nei mercati di Germania (+52,4%), Francia (+18,7%) e Regno Unito (+5,1%).
È risultato, invece, ancora in flessione il trend delle esportazioni verso i Paesi terzi la cui flessione del 6,7% è essenzialmente riconducibile al calo della Svizzera (-9,1%) rimasta, comunque, al primo posto nella classifica dei mercati serviti.
I prosciutti crudi (compresi speck, coppe e culatelli), hanno superato 48.850 tonn. (+2,1%) per un valore di 452 milioni di euro (+2,7%).
Discreto il trend delle esportazioni di prosciutti cotti. Nel complesso del 2009 le spedizioni di questo prodotto hanno superato le 9.760 tonnellate (+2,6%) per un valore di circa 66 milioni di euro (+3,2%).
Molto buona la performance delle pancette stagionate, le cui spedizioni hanno superato le 2.880 tonnellate (+6,1%) e sfiorato i 20 milioni di euro (+1,3%).
L'ultimo numero di Assica (aprile 2010)
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