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N. 01
11 Gennaio 2012
 

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Articolo pubblicato il 19 Aprile 2010 su www.laculturadelcibo.it

CRONACHE DAL VINITALY: degustazioni del rosso piemontese per eccellenza!
di Massimo Prandi

Barbera: un vitigno del Nord Italia, conosciuto in tutto il mondo.


Il vitigno Barbera, oggi riconosciuto e stimato a livello mondiale per i tanti vini DOC e DOCG, è sicuramente il più rappresentativo della tradizione contadina piemontese.
In passato fu il vino quotidiano, quello che accompagnava nelle lunghe giornate di lavoro, nelle serate all’osteria, ma anche nei momenti di festa più intimi, la fatica, le gioie e le tristezze degli umili contadini. Vino diventato così familiare e radicato nella realtà sociale piemontese di un tempo, tanto da meritarsi la citazione al femminile: “la Barbera” e non "il Barbera”, come vorrebbe la grammatica.




Questo è l’elemento più eloquente, diffuso ancora tutt’oggi, che dimostra questa affezione culturale, questo legame tradizionale e fisico tra il vino ed i piemontesi.
Il Barbera d’Alba DOC, una delle principali denominazioni da uva Barbera presenti alla grande manifestazione enologica veronese, è il vino della piemontesità: rude e testardo, caparbio e silenzioso, discreto e forte. Il colore rosso rubino intenso con tonalità piene e riflessi cardinalizi è tipico ed inconfondibile; gli aromi sono suggestivi per i sentori di fruttato in gioventù, mentre evolvono verso fragranze di prugna, mora, confettura con un buon affinamento. Delicate note di speziato e di tostato sono apprezzabili in caso di maturazione in botte piccola, che si esaltano in vini conservati per un paio d’anni in bottiglia. Gusto pieno e avvolgente, con una vena acidula sempre evidente, tale da rendere la Barbera d’Alba adatta alle esigenze del bere moderno, con ampia possibilità di abbinamento a tutte le cucine.



Tra i vini Barbera d’Alba DOC degustati al Padiglione 9 del Vinitaly, dedicato ai vini provenienti dal Piemonte, sono degni di particolare nota:

- Batasiolo S.p.A.

- Ca’ du Rabajà

- Castello di Verduno S.S.A.

- Gigi Rosso

- Negro Angelo & Figli Azienda Agricola.


di Massimo Prandi
massimo.prandi@laculturadelcibo.it
19 Aprile 2010

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