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pubblicato il 02 Aprile 2010 su www.laculturadelcibo.it |
Un week- end di gusto ed armonia lungo le sponde del lago!
di Massimo Prandi
Valle del Turano: il binomio perfetto del buon gusto e del buon vivere.
Le sinuose strade che solcano gli ameni pendii degradanti verso il lago, tra suggestivi scorci di natura ancora tutti da scoprire, riservano al turista moltissimi luoghi ed innumerevoli paesi da visitare ed apprezzare: la Valle del Turano, un tesoro italiano in provincia di Rieti. Il primo impatto che si percepisce osservando le placide acque del Lago del Turano, riportano la mente alla serenità della natura incontaminata, lontana dal caos cittadino e dalla frenesia della quotidianità.
Stupisce positivamente il pensare che questo lago artificiale, nato nel 1940 come invaso idroelettrico, abbia assunto una totale integrazione con l’ambiente naturale, quasi come se mai l’uomo avesse alterato un equilibrio preesistente, che anzi ha assunto una ricchezza ancora più affascinante, romantica, attraente.
Romanticità, silenzio e storia rendono ancora più poetici i tanti borghi medioevali che si snodano solitari lungo le poche strade che si abbarbicano verso i colli. Ogni paese, alcuni inseriti tra quelli più belli d’Italia, è testimone di un antico passato, che si protende nell’attualità con le tante rocche ed i numerosi castelli che dominano qua e là tra il verde. Qualsiasi punto di osservazione, invita ad incominciare un percorso di scoperta, ad incamminarsi senza fretta e sempre pronti ad una sosta per contemplare il paesaggio lungo i quaranta chilometri di strada che uniscono i paesi più belli di questa valle: Rocca Sinibalda, Belmonte in Sabina, Longone Sabino, Colle di Tora, Castel di Tora, Ascrea, Paganico Sabino, Collalto Sabino, Nespolo, Collegiove e Turania. Paesi straordinari per la ricchezza delle proprie radici contadine, per i colori del paesaggio, sempre diversi di stagione in stagione, per la pace e l’armonia delle proprie strade, per il fascino delle antiche leggende…e perché no?.... per la bontà dei prodotti enogastronomici locali!
Piatti della storia contadina, semplici e gustosi, anche rielaborati in sofisticate ricette, ma sempre genuine e tipiche. Ingredienti immancabili sono le prelibate castagne ed i pregiati tartufi, frutti della terra, o meglio dei rigogliosi castagneti e boschi della Valle. E se il tartufo gratifica i palati più raffinati, la castagna si esalta nei piatti della cucina povera contadina, come le "zuppe di legumi e castagne", il "risotto alle castagne", i " ravioli alle castagne"… proprio questi ultimi sanno veicolare tramite il gusto l’essenza della tradizione, la fatica dei contadini che hanno popolato queste terre, tanto che sembra quasi vederli riapparire, quasi d’incanto, seduti tra i tavoli dell’osteria.
Per valorizzare le produzioni e le bellezze naturali del luogo la Comunità Montana del Turano ha promosso “La Strada del tartufo e della castagna della Valle del Turano”: un marchio che raggruppa le numerose aziende agricole e biologiche del luogo, che commercializzano con diverse soluzioni non solo il tartufo e la castagna, ma anche altri prodotti tipici e locali della zona, costituendo una filiera a chilometri zero, di qualità eccelsa e garantita. Valle del Turano: mille luoghi, mille gusti, mille emozioni …da non perdere!
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