L'arco del Belvedere di Cherasco e la Chiesa di Sant'Agostino
Cherasco è un paese della provincia di Cuneo che rappresenta al meglio il territorio di Langa. Un vero gioiello architettonico, con i suoi palazzi ottimamente conservati e restaurati, le sue piazze, i suoi musei, le gallerie d'arte, il celebre mercatino dell'Antiquariato e le sue numerose chiese.
La Storia narra del passaggio in questa città di un importante personaggio storico, il Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino, il quale, grazie alle sue doti diplomatiche, contribuì alla firma della Pace di Cherasco, siglata nel 1631 dai rappresentanti del Sacro romano Impero e dai politici dell'epoca, per porre fine alla guerra tra il Ducato di Mantova e il Monferrato.
La leggenda racconta che il famoso Cardinale Mazzarino, successore di Richelieu e protagonista dei romanzi di Dumas, all'epoca soggiornò per un periodo a Cherasco trovando ospitalità in un'antica dimora, la stessa che conserva ancora intatto tutto il suo fascino, trasmettendo al visitatore un'atmosfera di pace e di raccoglimento.
Oggi sono tre donne, socie unite dalla passione per la tradizione enogastronomica del territorio langarolo, ad occuparsi della gestione di questo luogo speciale, offrendo al visitatore la possibilità di fare un'esperienza davvero gratificante, per qualche ora a pranzo o a cena, oppure per un intero weekend in fuga dalla città.
Si chiamano Marinella Aiassa, Responsabile delle Relazioni Esterne della Dimora, persona estremamente cordiale, solare e appassionata, Amelia Chiarla, cuoca raffinata del Ristoro, attenta alle materie prime ed eccellente interprete dei piatti della tradizione piemontese, e Mariangela Costamagna, esperta enologa della cantina del Ristoro, oltre che punto di riferimento per gli ospiti del Bed and Breakfast.
Varcando gli antichi muri dell'edificio, si percepisce immediatamente l'energia speciale emanata dal luogo e ci si predispone per un viaggio ideale alla scoperta dei sapori e della storia di questo territorio, abbandonando lo stress della quotidianità e godendo appieno della dimensione rilassante e raccolta della Dimora.
La prima piacevole scoperta è senza dubbio quella del giardino segreto del Carmelo, che si apre inaspettatamente alla vista del visitatore, regalando i suoi colori e una profonda sensazione di tranquillità.
L'arredamento delle tre piccole sale, preservate nelle loro fattezze strutturali, e la cura dei dettagli della raffinata mise en place dei tavoli, accompagnano il visitatore verso il percorso offerto dall'enogastronomia del Ristoro.
Un menu ricco, dalle materie prime eccellenti, abilmente selezionate da fidati fornitori locali e cucinate senza trucchi e senza inganni. La semplicità innanzi tutto, per esaltare il gusto pulito e la qualità degli ingredienti, nel rispetto delle ricette piemontesi, con un pizzico di creatività da parte della Chef Amelia.
Con 35 euro a persona, vini e bevande escluse, è possibile degustare un menu completo, costituito da un antipasto, un primo, un secondo e un dolce. Noi abbiamo provato l'antipasto di carciofi freschi tiepidi in abbinamento con una toma di capra dalla perfetta maturazione, gli gnocchi fatti in casa con una julienne di zucchine e pomodoro fresco, un fantastico risotto mantecato al pecorino con pere caramellate e, per finire, un delizioso tortino caldo al cioccolato. Una menzione speciale va alla panna cotta di Amelia. Senza colla di pesce, assolutamente da provare anche da sola, oppure accompagnata da una riduzione al vino rosso.
Se poi volete degustare liberamente le meraviglie offerte della Cantina del Ristoro, senza dover pensare al ritorno a casa, è possibile pernottare in una delle tre bellissime stanze del Bed and Breakfast: la Camera della Badessa, la Stanza del Priore e la Suite del Cardinale. Arredate con pezzi d'epoca originali, vi accoglieranno coccolandovi con piccoli e preziosi dettagli, dalla bottiglia di Rosolio, al set di prodotti per il bagno, oltre a una selezione di libri, sempre a disposizione degli ospiti.
Un motivo in più per soffermarsi in questo luogo e risvegliarsi la mattina aprendo le finestre al panorama del giardino del Carmelo e ai campanili delle chiese di Cherasco.
Vi aspetterà un goloso buongiorno costituito da una ricca prima colazione, preparata al momento dalla Chef, vera esperta dell'Arte bianca, tra biscotti e torte fatte in casa con ingredienti freschi e rigorosamente stagionali.
AL CARDINAL MAZZARINO
Via S. Pietro 48, Cherasco
tel. 0172 488364
Orari di apertura del Ristoro:
da lunedì a venerdì 20-22
sabato e domenica 12-14 e 20-22
Mercoledì chiuso.