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pubblicato il 18 Marzo 2010 su www.laculturadelcibo.it |
LA VERDURA INZUPPATA D'ACQUA: NECESSITA' O SPECULAZIONE?
di Luciano Bergesio
Visitare i banchi dell’ortofrutta e scoprire che insalate, erbe aromatiche e tutto quanto ha una parvenza di freschissimo è inzuppato d’acqua. Risposte vaghe a una domanda curiosa.
Ho visitato in quest’ultimo periodo diversi banchi ortofrutta nella distribuzione organizzata e ho sempre notato che tutte le verdure fresche sono abbondantemente bagnate.
Le domande fatte ai vari responsabili di reparto incontrati hanno sempre ottenuto risposte più o meno analoghe “è la condensa perché le teniamo in frigorifero…” “se non le bagniamo un po’, appassiscono…” “non so, perché arrivano già così…” “se non le bagniamo non si conservano...”.
Probabilmente sarà anche vero, ma, se fosse così, dimostrerebbe la scarsa qualità delle verdure in vendita, incapaci di conservare integra la propria freschezza anche per soli due giorni oppure un percorso molto lungo tra il campo e il banco di vendita che ne compromette la qualità intrinseca.
In ogni caso è sempre il consumatore che paga in fondo alla catena queste diseconomie dei consumi, perché sicuramente la verdura bagnata pesa un po’ di più e nell’immenso universo delle promozioni, che attirano e confondono, non è ancora comparso uno sconto “acqua” che lo rassicuri su quanto ha acquistato.
Una volta, con la bilancia del fruttivendolo si faceva “buon peso”, oggi le bilance elettroniche self service non ti perdonano anche un grammo…
Cosa ne pensate?
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