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pubblicato il 08 Gennaio 2010 su www.laculturadelcibo.it |
VOGLIAMOCI BENE 2010: buttiamo fuori casa la cultura del cibo da primo prezzo, anche se c’è la crisi.
di Luciano Bergesio
Se vogliamo possiamo: andiamo alla riscoperta della cucina povera e gustosa e del piacere di fare “positivo” per noi stessi e per i nostri cari.
La crisi c’è, non possiamo negarlo, ha toccato circa il 4% delle famiglie italiane ma ha spaventato il restante 96%, che ha ridotto, compresso e/o riorientato i consumi alimentari verso fasce di prezzo sempre più basse e quindi di qualità sempre più scarsa.
Oggi dobbiamo riprendere coscienza del ruolo che la qualità dell’alimentazione riveste nel contesto di una vita equilibrata e sana e dobbiamo riscoprire il “piacere” della cucina in casa, che ci permette grandi risparmi e un controllo effettivo della qualità del cibo che portiamo in tavola.
Non è difficile, basta un po’ di volontà come momento non soltanto di impegno ma anche di creazione del gusto: un atto d’amore per se stessi e per i propri cari.
Risparmiare, senza abbassare la qualità, anzi rialzandola è possibile e il ricorso ai prodotti da primo prezzo non si giustifica mai.
Dalla prossima settimana inizieremo con la rubrica “IN CASA SI PUO’ ED E’ MEGLIO” un percorso di formazione per fare riscoprire a tutti i nostri lettori come sia possibile risparmiare divertendoci in cucina e soprattutto portando in tavola solo e sempre alta qualità.
Parleremo di cucina “povera” ma “buona”, intesa non solo come “quella delle nostre nonne”, immagine che un po’ fa sorridere, ma anche come quella che le moderne tecnologie in cucina ci permettono, facendoci risparmiare tempo e ridandoci nel contempo la certezza piena della qualità.
Parleremo di organizzazione del tempo in cucina e scoprirete come sia facile produrre in poco tempo ricette gustose e gratificanti per gli occhi e per il palato.
Con un chiodo fisso molto importante che la cucina non è un’attività riservata esclusivamente alle donne (non ce ne vogliano se toglieremo loro questo privilegio) ma deve coinvolgere anche il maschietto di casa, qualunque età esso abbia, perché in fondo se si sta bene a tavola aumenta la gioia di vivere e deve essere merito di tutti. Buon appetito e Felice Anno Nuovo!
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