Ci sono luoghi nel mondo che rimangono nel cuore. Alcuni molto distanti, ma i più importanti forse sono dietro l’angolo: vuoi perché hanno il profumo dell’infanzia e il sapore della memoria, vuoi perché il paesaggio abituale riesce ancora a stupirci. Trovarli è una bella scoperta fatta di tempo investito nel silenzio, di osservazione pura, di contemplazione.
Uno di questi luoghi speciali si trova a Boca, nel novarese. Il Podere ai Valloni, posto all’interno della cornice naturale del Parco del Monte Fenera, si rivela subito un luogo magico, silenzioso e unico, dove la prima caratteristica che salta alla vista non è altro che l’armonia fra uomo e natura: la conseguenza di quest’armonia è la volontà dei proprietari di esaltare quanto di più tradizionale e storico sia legato alla produzione del vino ed alla cura dei vitigni, intese soprattutto come cura e tutela del paesaggio.
La coltura della vite è qui condotta nel più grande rispetto dei processi biologici naturali e dell’ambiente. Dalla selezione dei migliori grappoli di Nebbiolo, Vespolina e Bonarda Novarese, nasce il Boca DOC, detto “il vino dei papi”. La produzione, contenuta nella quantità e concentrata sulla qualità, si inserisce naturalmente nella tradizione dell’ambiente che circonda i vitigni.
Territorio poco distante da Milano e Torino, ma immerso in una dimensione parallela, che ha tempi e modi più legati alla natura che all’uomo…in punta di piedi, come ospiti rispettosi, potremo osservare i tesori più nascosti che si susseguono alla nostra vista: le agavi che crescono fra i filari, il sole che colora di rosso le curve morbide delle colline, il biancore delle betulle ordinate. I più fortunati, infine, potranno immaginare il volo sorprendente e unico della cicogna nera.
La cicogna nera è leggermente più piccola della più conosciuta cicogna bianca. Tranne il ventre ed alcune penne ascellari di colore bianco, è totalmente di colore nero, con sfumature verdi, mentre becco, zampe e circolo oculare sono di colore rossiccio. Si nutre di pesci, anfibi e rettili. Nidifica su alberi di notevole altezza, oppure sceglie pareti rocciose, deponendo dalle tre alle sei uova. Rispetto alla cicogna bianca, non gradisce le zone antropizzate. Vive nelle foreste umide e nelle paludi di Europa, Asia, ed Africa. In Italia sono segnalati rari casi di nidificazione. Uno di questi si trova a Boca. In pochi hanno avuto il piacere di osservarla, ma per i fortunati rimarrà un ricordo impresso per sempre.
Ve l’ho detto che è un luogo speciale…
P.S. Questa proposta non ha scadenza, rimane valida per tutto il 2010, e oltre… Buone Feste!
Attività: degustazioni enogastronomiche, trekking dolce o “slow foot”, birdwatching, corsi di fotografia naturalistica
Prodotti tipici: produzione del BOCA DOC, prodotto esclusivamente con uve provenienti dai propri vitigni:
Nebbiolo (70%), Vespolina (20%), Bonarda novarese (10%).
Artigianato di eccellenza: il miele locale
Da non perdere: il Santuario di Boca, conosciuto anche come “monumento nei boschi” .
Sorto intorno al 1600, trattavasi di una modesta cappella che presenta tutt’oggi un affresco particolare che rappresenta il momento della morte di Gesù, con un angioletto intento a ricevere in un calice il sangue sgorgante dal costato trafitto. Molti anni dopo compare sulla scena del Santuario un giovane di appena 22 anni, nativo di Ghemme e residente a Maggiora, studente di ingegneria e architettura a Torino. Questo giovane, dall'intelligenza vivissima e animato da una forte volontà e da un alto fervore religioso, si chiamava ALESSANDRO PIETRO ERCOLE SIGISMONDO ANTONELLI. La storia del Santuario con lui volta pagina.
NONSOLOTREKKING è socio sostenitore dell’Associazione Nazionale Go Slow Italia Onlus
www.slowfoot.it
www.incomingnovara.it