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pubblicato il 11 Dicembre 2009 su www.laculturadelcibo.it |
LUCI DI FESTA A CISTERNA D'ASTI!
di Massimo Prandi
Sabato 12 e domenica 13 Dicembre un weekend imperdibile ospiti del Castello Medioevale
L’Ecomuseo delle Rocche del Roero, con il Museo di Arti e mestieri di Cisterna e il Polo Cittativa per l’Astigiano e l’Albese danno forma ad una serata di festa per celebrare quella che un tempo era la tradizione popolare di Santa Lucia.
L’iniziativa rientra nella Terza Giornata Nazionale della Rete Italiana di Cultura Popolare, che propone eventi in contemporanea in tutta Italia a sostegno e salvaguardia delle identità. La giornata vuole veicolare, soprattutto ai giovani, quei saperi e tradizioni popolari trasmessi solo oralmente, con l’intento di ricreare una nuova-antica comunità. Anche “Luci di festa” si riconosce in questo intento, lanciando un forte messaggio per la tutela e la valorizzazione di una componente fondamentale del nostro patrimonio culturale, quello della Cultura Popolare. La tradizione che lega idealmente le miriadi di espressioni distribuite sull’intera penisola italiana è quella legata ai doni di Santa Lucia, una ricorrenza che risale al Medioevo, molto attesa un tempo nei centri contadini. La santa, il cui culto ha origini siracusani, è festeggiata come protettrice degli occhi e della vista per la sua particolare storia agiografica.
Si ritiene infatti che, quando era fanciulla, la santa sciolse il fidanzamento per dedicarsi ad un cristianesimo a contatto con i poveri e gli emarginati e venne accecata dal promesso sposo. Ma il nome della santa rimanda anche all’elemento della luce e della luminosità: le stesse luci di cui si fa portatrice nel giorno della sua celebrazione, quel giorno popolarmente detto “più corto dell’anno”, sono l’emblema della festa nei giorni invernali. “Dove c’è luce c’è festa” si usava dire nei tempi passati, alludendo ai chiarori delle borgate che ospitavano momenti di condivisione e festa nell’attesa che la santa anticipasse i doni natalizi ai bambini. Nella fantasia dei più piccoli la santa arriva, infatti, dal cielo, su un carretto pieno di doni, trainato da un asinello. Un culto che ha origini lontane e che è stato molto sentito nelle nostre realtà rurali e a cui è importante dare una continuità storica. Il programma della festa, a partire dalle ore 20, prevede il ballo a palchetto con le musiche dei Bona Vista, il gruppo di musicisti storici di Roero e Monferrato. La musica sarà inframmezzata dalle storie popolari narrate dall’antropologo Piercarlo Grimaldi, che condurrà il pubblico attraverso evocative suggestioni del passato dal tema “Quando paese voleva dire anche festa”.
Le sale riscaldate del Castello si animeranno, poi, come “…una antica osteria” per offrire ai turisti la possibilità di degustare ottimi prodotti locali: la Robiola di Roccaverano, il salame del “Citu” di Ferrere, l’uovo al palet con tartufo, le torte e i dolcetti cotti nel forno del Castello, il Cisterna d’Asti doc, e la tradizionale "cisrà", un minestrone ricco dei sapori di fine autunno. Durante la serata sarà, inoltre, possibile visitare il piano nobile del Museo e la mostra degli antichi strumenti musicali di Giuseppe Scaglia. Nel pomeriggio di Domenica 13 Dicembre, a partire dalle ore 15, il Castello medievale farà da cornice alla “Festa ‘d Santa Lussia der masnà”, specificatamente dedicata ai bambini, che saranno intrattenuti da un simpatico e tradizionale corteo di personaggi natalizi.
Un weekend ricco, insomma... di festa e tradizioni!
Per ulteriori informazioni: Ecomuseo delle Rocche del Roero (tel. 0173 976181) Museo di Cisterna (tel. 0141 979021)
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