|
|
 |

|
|
 |
| Articolo
pubblicato il 20 Novembre 2009 su www.laculturadelcibo.it |
CRONACHE DALLA CUCINA: SANCRAU MERAVIGLIAO
di Alessia Zacchei
Il cimento di questa settimana è un piatto ''povero'' ma di gran gusto
No, non è un piatto tipico sardo, ma piemontesissimo. Si tratta di un cavolo verza cotto in umido con l'aceto. Un tipico piatto di stagione, che si accompagna con carni dal sapore tosto, formaggi stagionati e di grande personalità, e, per chi è vegetariano, a mio avviso fa anche da bel piatto unico (tolga però le acciughe in cottura).
La preparazione è piuttosto semplice, anche se la cottura è lunga: circa un'oretta, che però dipende anche dalla durezza e consistenza del cavolo verza. Il mio è stato prelevato direttamente dall'orto di mia nonna piemontese: non era molto grosso, ma profumava! (Come non siamo più abituati ai profumi di frutta e verdura, soprattutto quando consumiamo abitualmente quella del supermercato).
Ai tempi della cottura della verza (con vari ingredienti, ma per il dettaglio vi rimando alla ricetta che allego a fondo articolo) va aggiunta anche la mezz'oretta per il soffritto di scalogno, da sorvegliare affinchè non bruci (meglio abbondare con l'acqua, quando mettete la pentola sul fuoco).
Il mio ragazzo, solito testeur delle mie esperienze culinarie, ha gradito molto il risultato finale, accompagnato da un cotechino dop direi piuttosto buono. L'unico neo è il persistente odore di aceto rimasto ad aleggiare in cucina, in sala, in camera...persino in bagno, per almeno un paio di giorni. (Eppure ho seguito alla perfezione le dosi: non ho ancora capito adesso il motivo).
Dalla preparazione del sancrau meravigliao in poi (aceto a parte), ho imparato anche una cosa: quando servono le acciughe e i pesci azzurri in cucina, meglio prenderli freschi. Se non avete dimestichezza con coltelli ed eviscerazioni, fateveli preparare dal vostro pescivendolo di fiducia).
Per chi vuole cimentarsi con questo piatto, e presentarlo agli amici come una ricetta esotica dell'Amazzonia che vi ha passato un conoscente di rientro da una vacanza, ecco qua la ricetta.
Ricetta Sancrau da scaricare in Pdf
Buon appetito!
|
 |
|



|