(articolo scritto a quattro mani da Chiara Novarese e Attilio Scotti)
Di Luciano Bergesio si sanno molte cose, da fondatore di questa rivista a scrittore di interessanti volumi di cibi e di cucina, ma il suo sogno nel cassetto l’ha svelato in quel di Grugliasco, comune della cintura torinese il giorno ventuno del mese di ottobre in una piovosa ed uggiosa sera con la presentazione della OSTERIA DEI CINQUE PIATTI, una sorta di manifesto che nell’anno che ricorda, da vicino, quel centesimo anniversario del Manifesto della Cucina del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti, al quale aggiunge, o meglio disegna, il futuro della cucina italiana che risorge dalle rovine della destrutturazione dei cibi impossibili.

Il Manifesto dell’Osteria (potete leggerlo nella sua completezza nell’articolo di Alessia Zacchei che appare in questa home page) ha come colonna portante il PATTO ETICO CON I CLIENTI E PROPONE UN NUOVO MODELLO DI RISTORAZIONE:
a) cucina prevalentemente i prodotti del territorio
b) la gioia del buon vivere e della convivialità
c) trasparenza assoluta nei confronti degli Ospiti
d) attenzione maniacale a coloro che soffrono di intolleranze alimentari
e) banditi i prodotti surgelati, additivi, insaporenti, conservanti e coloranti
f) eccellenza delle materie prime
g) un costo fisso di euro venticinque per un pranzo o una cena di cinque portate (vini, acqua, caffè e liquori compresi ), frutto di una attenta economia negli acquisti e di una ferrea eliminazione di sprechi
h) tutti gli ingredienti per la confezione dei cibi indicati con i nomi dei produttori
i) una biblioteca enogastronomica liberamente consultabile.
Noi siamo stati ospiti della serata inaugurale, perfetta nel servizio e altrettanto perfetta nei piatti presentati, ci fa piacere ricordare un immenso Prosciutto di San Daniele ed un coniglio “ruspante” di Lanzo Torinese, ed anche il “salame del Papa” ovvero un dolce che rispetta integralmente i vecchi sapori sabaudi.
Vini di accostamento del territorio, ottimo il Prosecco targato Luciano e per finire un sorbetto al limone di Amalfi che ha chiuso la serata.
Presenti molti giornalisti di settore; in sala aleggiava una particolare effervescenza che univa tutti i commensali nella gioia di aver ritrovato saperi, sapori e gesti che oggi sono quasi dimenticati.
Adesso, caro Luciano, comincia il bello ed il difficile e ... “corri ragazzo mio”, come correvano al galoppo la tua eccezionale giovane brigata di cucina e coloro che con attenzione hanno servito ai tavoli.
Da oggi, 22 ottobre, ogni sera si replica ma vale la pena di sottolineare che ogni domenica a mezzogiorno sono previsti i riti e i cibi per tutta la famiglia.
OSTERIA DEI CINQUE PIATTI
C.so Fratelli Cervi 57
GRUGLIASCO (TO)
tel. 377.22.98.853