INCIPIT
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E’ la Como diversa, silente, fuori dalla rutilanza dei debarcaderi a lago che caricano e scaricano genti. E’ la Como della vallata del Cosia “orti, giardini e piccoli campi fronzuti” e dove sono nati opifici che hanno regalato al mondo eleganza e stile. E’ la Como gentile di Lella e Giuliano Casartelli che continua, fuori dal tempo, a coniugare la parola sobrietà intinta nel calamaio gozzaniano delle buone maniere, e dove la parola Cibo è, tutt’ora, espressione di civiltà. Perchè NAVEDANO, da oltre cent’anni è “Ristorante, tipica rinomata trattoria”
“Al Navedano bisogna arrivare, non si passa davanti, è nella Como defilata e verde; ciò che conquista ed affascina all’arrivo è la tropicalità-lacustre di una bellezza totale che mescola verde, fiori, piante, prati, rampicanti, fioriere,decorazioni in un caleidoscopico e vivacissimo - ma al tempo quieto - grande giardino curato nei minimi particolari.
E nelle sale opulente che travoni di legno al soffitto fanno quasi da “gibigianna” alle luci delle candele, ti siedi in un tripudio di fiori e dove aleggia, sottile e leggero, quel profumo mixato di rose e ornitogalli, eremuris e orchidee.
A tavola un servizio attento, senza sciovinismo appiccicaticcio, con una mise en place piena di fascino, fiammelle tremule della candele su ogni tavolo ed una luce soffusa e discreta che dona una calda tonalità.
Ho degustato, lasciandomi consigliare dalla gentile patron Lella : fiori di zucca “ventagliati” ( spiego: io giramondo enogastronomade mai avevo visto) ovvero i fiori di zucca estesi e fritti in modo tale che il fiore diventa ventaglio, zucchine a julienne e gamberi rossi del mare delle rocce di Trapani, impanati e dorati, al centro un bicchiere di yogurt con piccole reminescenze di menta che dopo la frittura ammonisce le papille ( e prepara al dopo). I funghi porcini finemente affettati con piccole rosette di insalatina di campo e lamelle di parmigiano 32 mesi, sono una sorpresa. Perfezione assoluta nei quadrucci con ripieno di carciofo, qui presentati con scampi bianchi lessati a vapore. Un grande branzino di mare aperto cotto al forno, dove la pelle dorata si stacca con leggerezza e le piccole verdure fanno contorno gioioso e goloso. Dessert delicatissimo “ soufflè al cioccolato con salsa agli agrumi “ che rimembra il cioccolato belga presentato in una godibilissima coreografia.
La lista dei vini è attenta soprattutto ai vini italiani (bonus), e alla fine è d’uopo raccontare cosa recita “l’addition”, - al secolo il conto o la pragmatica ricevuta fiscale - : con un'ottima bottiglia di vino Müller Turgau, e quel mitico vino da dessert che si chiama Torcolato del Maculan (nota: un vino da meditazione immenso che ha nel suo dna anche quel leggerissimo profumo di rose, di cui questo cocciuto vignaiolo mette un cespo a capo di ogni filare) e fa serene le papille, porta la cifra di euro duecento, per due persone, caffè e distillati compresi. Da provare, almeno una volta nella vita.
(questo la sera di giovedì, giorno ventiquattro del mese di settembre dell’anno di grazia duemilanove)
Ristorante NAVEDANO
DI LELLA & GIULIANO CASARTELLI
VIA PANNILANI 1 22,.100 COMO ITALY
Email: ristorantenavedano@ristorantenavedano.it
www.ristorantenavedano.it