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11 Gennaio 2012
 

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Articolo pubblicato il 20 Settembre 2009 su www.laculturadelcibo.it

LE TERME DI PRE’ SAINT DIDIER
di Carola Chiadò

In Valle d’Aosta un paradiso alle pendici del Monte Bianco


Le terme – si sa – sono il luogo per eccellenza dedicato al relax e alla cura del corpo. Quando però ad una giornata di cure e riposo si abbinano la bellezza del paesaggio e l’ottima enogastronomia valdostane, allora la vacanza ideale è pronta.

Il piccolo paese di Pré Saint Didier si trova a circa 150 km da Torino e a 214 da Milano, ad una mezz’ora di distanza da Aosta. L’uscita dell’autostrada relativa è quella di Morgex e poi bisogna proseguire con l’auto in direzione Courmayeur per una decina di minuti.

La particolarità di queste terme è che esse sono fruibili tutto l’anno con tutte le condizioni climatiche, dal sole alla neve. Se infatti d’estate si possono godere le vasche esterne e prendere il sole nell’area solarium sui lettini e sulle comode amache, d’inverno la magia aumenta con la presenza della neve e le bassissime temperature esterne.

Le acque termali di Pré Saint Didier sono a composizione salino-acidulo-arsenico-ferruginosa e moderatamente radioattiva.

Sono famose sin dai tempi antichi per la loro capacità di rendere morbida la pelle, di facilitare la circolazione del sangue ed i movimenti muscolari e di produrre un benessere fisico e morale. Inoltre, grazie alla presenza di ferro, possiedono anche un valore tonico-ricostituente.

Le terme di Pré offrono al pubblico una variegata offerta fruitiva che comprende: saune secche, bagno turco con scrub naturale, bagno a vapore, jacuzzi, vasche con la musica, cromoterapia, docce irlandesi, idromassaggi, cascate di acqua calda, idrogetti, percorso kneipp, pediluvi, vasche d’acqua fredda, vasche sensoriali, pioggia termale, sale relax (tra cui quelle a tema: aria, acqua, fuoco e terra), stübe, sauna al pino e tante altre offerte.

I prezzi variano dai 36 euro dei giorni feriali ai 45 euro dei giorni festivi, prefestivi e ponti.

Il prezzo del biglietto è comprensivo di ciabatte, accappatoio, telo per le saune, kit di campioncini (shampo, balsamo, crema), ingresso ai servizi sopra citati e al buffet. Sono a pagamento invece altri servizi come ad esempio i massaggi e i fanghi.

Durante la giornata poi – circa ogni ora – si svolgono degli eventi gratuiti e aperti a tutti: un esempio è il Bagno di Cleopatra, durante il quale si sosta in sauna per 10 minuti con il Maestro di Benessere che sventola l’aria calda con un asciugamano, ci si spalma con una crema a base di yogurt e miele e infine ci si sciacqua velocemente e ci si getta nella vasca di reazione con acqua fredda in cui viene aggiunto – proprio come faceva Cleopatra – il latte.

Un altro evento è la Hair Mask: anche questo si svolge in sauna e consiste nell’applicazione sui capelli di una crema a base di banana, panna montata e olio di mandorle. Il composto è molto nutriente e viene sciacquato con l’usuale doccia fredda che segue il momento della sauna.

Il buffet si distingue poi per la leggerezza dei cibi proposti, vista anche la necessità di non appesantire lo stomaco prima di entrare in acqua. Il buffet offre un’ampia varietà di frutta di stagione, grissini al cioccolato, pane alle noci e ai fichi, yogurt, muesli e cereali, tisane e succhi di frutta.

Può succedere che, dopo molte ore passate alle terme, il fisico richieda un pasto più sostanzioso e quindi la cucina valdostana viene in aiuto con tutta una serie di piatti e prodotti tipici come la fontina d’Aosta, la polenta concia e con la selvaggina, la soupette cognentze (a base di riso, crostoni di pane e fontina), la fonduta, la zuppa alla Valpellinentze (zuppa di pane, verza e fontina gratinata in forno), il lardo di Arnad, la mocetta con lardo e castagne,  la soca (a base di carne, cavolo verza, patate e fontina), le tegole con la crema cognense, il meculin (dolce simile al panettone con uvette e limone), la bourguignonne (il piatto consiste nella frittura velocissima di pezzetti di filetto di manzo inforcati su forchettine apposite in un pentolino apposito posto sul tavolo, tenuto caldissimo da un fornellino acceso), la tartiflette (a base di formaggio reblochon, cipolle, pancetta e vino bianco) e la carbonade (a base di striscette di carne di manzo marinate in vino rosso e aromi, cotte nel vino rosso e servita con la polenta).

La Valle d’Aosta è quindi il luogo ideale sia per una vacanza estiva, grazie alla grande varietà di offerte turistiche legate alla montagna e alle sue passeggiate, sia per una vacanza invernale, usufruendo delle lunghe piste di fondo  (ad esempio quelle di Cogne e del Gran Paradiso) e di quelle di discesa.

Info:
http://www.termedipre.it



di Carola Chiadò
carola@laculturadelcibo.it
20 Settembre 2009

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