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pubblicato il 20 Settembre 2009 su www.laculturadelcibo.it |
APPUNTAMENTO A VILLA SERBELLONI IN ATTESA DELL'INVERNO
della Redazione ''La Cultura del Cibo''
L'estate non è finita, inizia un dolce autunno
C’è ancora tempo per ingannare l’attesa dell’inverno e per una vacanza al Gran Hotel Villa Serbelloni, prenotando una delle nuove camere al terzo piano, aperte quest’anno, tutte diverse, col balcone che guarda il lago o il giardino. Le quattordici camere in stile anni Trenta sono state ricavate, ristrutturando e sopraelevando il terzo piano e portando così la capacità complessiva a novantacinque. Un progetto importante, seguito nei minimi dettagli dai padroni di casa che hanno collaborato con il loro mobiliere di fiducia per la realizzazione dei mobili. Particolarmente belli quelli bombati, composti alternando legno d’amaranto, più scuro e di noce, più chiaro. Luminoso e solenne il lungo corridoio con le mattonelle che riprendono i motivi floreali delle pareti. Ma, il tocco di spaesamento e meraviglia lo aggiunge la vista, in questo punto del lago di Como dove i due rami si separano, lasciando più spazio alle montagne. Una vista mozzafiato che insieme all’accoglienza non compassata, ma di altissimo livello, dà l’impressione di raggiungere un’isola, ospiti più in una villa di amici che in albergo. Ci sono clienti che frequentano il Grand Hotel da sempre e la reciproca familiarità con il personale appartiene alla tradizione di tutti i giorni. Capita spesso che i bambini di un tempo ritornino con le fidanzate e che i nuovi nonni vi accompagnino i nipoti. Certo è che il tipo di servizio, in cui attenzione e discrezione si combinano in parti uguali, rappresenta di per sé uno dei principali motivi di fascino per chi soggiorna al Serbelloni.
Giornate romantiche
Sono tantissime le storie d’amore che hanno avuto per cornice i saloni e i giardini della villa, innumerevoli i matrimoni festeggiati e celebrati anche solo con un rito simbolico. Il luogo ha una magia particolare. Un’occasione speciale la offre il ristorante Mistral, foderato di legno come un vecchio yacht, dove Ettore Bocchia, insignito di una stella Michelin, celebra la sua scoperta della cucina molecolare. Proprio qui, grazie alla lungimiranza di Gianfranco Bucher, il proprietario del Grand Hotel Villa Serbelloni, sono state avviate le prime ricerche. Nulla di chimico anzi il contrario. La cucina molecolare illumina la struttura dei cibi e delle sostanze, mettendo a punto le migliori tecniche che ne esaltano i valori nutrizionali e organolettici. Piatti studiati per liberare il massimo del gusto nel rispetto delle qualità naturali.
Beauty day
La bellezza non si specchia solo nel lago o nelle decorazioni a stucco dei saloni, ma ha un posto importante nell’offerta Spa del Grand Hotel Villa Serbelloni. Nel programma di trattamenti, scelti in base all’efficacia provata e non alla novità fine a se stessa, c’è anche la possibilità di passare un’intera giornata di relax e di cure, dal mattino al pomeriggio, in cui è compreso l’uso della palestra con istruttore, della sauna, del bagno turco e della piscina con acquagym. Normalmente, si consiglia di iniziare la propria giornata di benessere con un po’ di movimento per passare poi al trattamento depurativo e rimineralizzante del corpo a cui si aggiunge, la pulizia profonda del viso, prevista nel pomeriggio, anche se è possibile invertire l’ordine delle preferenze. Il primo trattamento si svolge nell’arco di un’ora e mezzo in cui si alternano il peeling con il sale e l’avvolgimento con i fanghi, seguiti da una doccia e da mezz’ora circa di massaggio, utilizzando una crema drenante. In questo modo vengano eliminate il maggior numero possibile di tossine. All’ora di pranzo, è previsto un menu bilanciato, preparato da Ettore Bocchia, il cuoco che ha scoperto e certificato la cucina molecolare: sono in genere due portate dove primeggiano verdure, solo carni bianche e frutta. Poi, tocca alla pulizia profonda del viso. Un’ora intensa e piacevole, utilizzando i prodotti più adatti rispetto al tipo di pelle. A conclusione, c’è ancora il tempo per un massaggio di trenta minuti, privilegiando soprattutto la schiena e il collo Naturalmente, il massaggio può essere ampliato in base alle richieste di ciascuno. Il costo di una giornata di benessere è di 280 euro.
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