Anno 4°
N. 01
11 Gennaio 2012
 

Ingrandisci il testoRiduci il testoStampa la pagina Invia questa notizia a un amico
Articolo pubblicato il 20 Settembre 2009 su www.laculturadelcibo.it

RISTORANTI SOTTO LE STELLE: UNA SERATA IRRIPETIBILE DA INCORNICIARE
di Attilio Scotti

Finalmente il Verbano Cusio Ossola enogastronomico è uscito dal solito provincialismo fatto di sagre e piccoli eventi semipasticciati senza o poca risonanza.




Una serata da Guinness dei primati, e anche se le stelle erano oscurate dalla pioggia (il tutto si è svolto nelle belle sale di Villa Rusconi a Verbania Pallanza), certamente una serata nata sotto una buona stella con un parterre di VIP e media giunti anche da lontano e dalla Svizzera Italiana.

Finalmente allo scoperto quel mix di saperi & sapori del VCO, spesso poco conosciuti e che  finalmente si sono materializzati alle papille di attenti enogastronomadi giunti sulla rive del Verbano per l’occasione. Immenso ad esempio il coregone tiepido in agrodolce (Ristorante Milano di Pallanza), nuovi e originali i gnocchetti all’assolana (Osteria del Divin Porcello di Masera), meritevoli di citazione i gnocchetti di patate alla crema di Bettelmatt fresco e croccante alle noci del Ristorante Locanda Walzer Schtuba di Formazza.
(Nota per il viandante. Bettelmatt: formaggio la cui nascita risale al XIII secolo, 100% latte vaccino e prodotto esclusivamente negli alpeggi Bettelmatt, Kastel, Vannino, Sangiatto Poiala, Forno e Toggia situati nell’Ossola Superiore: ha una stagionatura breve di circa due mesi ed ha un sapore particolare, leggero, si sentono gli aromi delle erbe rupestri spontanee della alte vallate e ha una digeribilità eccezionale, utilissimo per farne anche creme da aggiungere a gnocchi di patate, pasta fresca e delicatissimo in crema su carni rosse come il  roastbeef).

Certamente sono partigiano e nativo di Verbania: ho tifato per i patron del Piccolo Lago di Fondotoce (lago di Mergozzo): hanno suscitato  applausi a scena aperta con il piatto  “spuma di patate, cubetto di maialino e la sua costina laccata in salsa di liquirizia (da provare tassativamente almeno una volta nella vita). I gelati artigianali sono stati i fuochi di artificio finali: quattro gelati buonissimi (gelato del passato e del futuro, gelato allo stecco, fico-caco, alla nocciola delle Langhe e pistacchio di Bronte). Alla fine avrei voluto volentieri portar via un pezzo di pane. Perché il pane di Coimo (segnate questo nome) è tra i migliori d’Italia. Il tutto con i vini delle cantine Bava e al finale la grappa Frantoli (e  le grandi acque minerali della Val Vigezzo. Tutti felici e contenti e bravo a Aldo Colombo presidente provinciale Confcommercio organizzatore della serata: Finalmente il VCO enogastronomico alla ribalta nazionale ed internazionale.



di Attilio Scotti
attilio.scotti@laculturadelcibo.it
20 Settembre 2009

| Altro
ALTRI ARTICOLI SULL'ARGOMENTO >>
Ogni settimana pubblichiamo recensioni di Appuntamenti Enogastronomici, Serate, Ristoranti, RICETTE e CONSIGLI PRATICI in cucina. Per essere informata/o iscriviti alla NEWSLETTER

La Cultura del Cibo
Riflessioni
Protagonisti
Arte e Storia
Mondo BIO
Incontri e Serate
Corsi di formazione
Speciali

Ristoranti
Recensioni
Cene tematiche
La nostra Guida

In Cucina
Consigli pratici
Ricette Cucina Povera
Ricette Cucina Ricca




In Casa
Il Pranzo della Domenica
I Nostri Piccoli Amici

Guida agli Acquisti
Dossier per Capire
Aguzziamo la Vista
Prodotti di Eccellenza
Prodotti Biologici
Vini e Liquori
Ricerca Punti Vendita
Cataloghi

Approfondimenti Tematici
Salumi
Formaggi
Carni
Pesci
Orto - Frutta
Olio e Condimenti
Pane e Pasta
Dolci
Vino
Spezie e Gusti

Club Consumatori
Cos'è il Club Consumatori
Iniziative e Programmi
Crea il Club nella tua Città



Contatti
Contatta la redazione
Iscriviti alla Newsletter
Feed RSS
Inserzioni Pubblicitarie


WEB DESIGN E MANUTENZIONE by STUDIO VOLTEA