Sono Sara Cargnello, 36 anni, educatrice alimentare di Mestre, Livio Baracchini, 43 anni, psicologo di Udine e Stefano Santi, 43 anni, impiegato aereoportuale di Bergamo i tre vincitori (rispettivamente prima, secondo e terzo classificato) del concorso ''Cucinare a fuoco spento'', promosso dalla rivista Casa Facile in collaborazione con EcorNaturaSì.
Tre cuochi dilettanti, che nella vita fanno altro ma che coltivano la sana passione di cucinare, meglio se bio.
Sara Cargnello, la vincitrice (ha portato a casa un soggiorno di 7 giorni in un bio hotel del Trentino) è una vegana crudista convinta: ''Quando ho saputo del concorso mi sono detta che, date le mie convinzioni, non avrei potuto non partecipare''. A colpire la giuria il suo piatto di lasagne a crudo, composto di strati di zucchine marinate e salsa di pomodoro a crudo e olive, patè di pinoli e spinaci. ''E' quello che preparo per le feste e le occasioni speciali''.
Livio Baracchini ha invece raggiunto il secondo posto del podio (e vinto 500 euro di buoni spesa) grazie al carpaccio di zucchine, preparate alternando alla verdura una crema di tofu, erbe aromatiche e zenzero, con una spolverata di nocciole tritate. ''La crema l'ho preparata tritandola a mano con coltello e forchetta: se posso, cerco di non utilizzare attrezzi da cucina''.
Al terzo posto il dessert preparato da Stefano Santi, una ''falsa caprese'' fatta di mozzarella fiordilatte frullata con ricotta e zucchero a velo, deposta su uno strato di pinoli e decorata da un velo di ribes rossi frullati. Per lui 200 euro di buoni spesa e la soddisfazione dell'impresa. ''Anche se - confida - amo di più cucinare con il fuoco acceso. Ma la sfida mi ha intrigato lo stesso''.