Ho denunciato nell'edizione di lunedì la violazione palese del divieto di pubblicità al fumo da parte di chi fa i programmi RAI, come potete leggere nel MAIUSCOLO e minuscolo sempre in questo numero.
Ebbene ieri sera, giovedì 20 agosto, come se niente fosse, stessa scena, o meglio, stessa deplorevole sceneggiata: sempre nel già citato programma di spezzoni di varietà dopo il TG 1 delle ore 20 il Cantautore Paolo CONTE tira lunghe e ripetute boccate di fumo in primo piano dalla sigaretta, mentre gli altri cantanti del complesso cantano, fino ad arrivare alla zummata finale su un bel posacenere pieno di cicche.
Domenica Celentano, ieri Conte: artisti volontari o involontari protagonisti di queste storie del tempo che fu?
Torno a ripetere, come ho già scritto, che le multinazionali del tabacco non hanno bisogno di questa pubblicità subdola, ma che il servizio pubblico della RAI faccia questi stupidi giochetti sulle spalle dei telespettatori mi pare ridicolo e di pessimo gusto: oltretutto la stessa RAI trasmette spot antifumo da parte del Ministero della Salute!
A nome di tutti i miei lettori mi chiedo: perché?
Le oltre 500 mail che ho ricevuto dai lettori da lunedì vorrebbero avere una risposta chiara anche dalla Commissione di Vigilanza.