Sono le 10 circa, davanti all’ingresso del museo siamo accolti dal presidente e dalle nostre due giovanissime guide che con grande conoscenza della materia di permetteranno di approfondire ogni aspetto della visita, delle fonti di Crodo e anche di un po’ di storia di questa parte dell’Ossola.
Come recita il titolo di un famoso libro di Angelo del Boca, “L’oro della Valle Antigorio” si trova proprio qui, vicino a noi ed è costituito dalle sue acque minerali.
Le fonti minerali di Crodo sono conosciute da molto tempo; pare infatti che, durante le crociate, un cavaliere ormai stremato si dissetò a queste fonti traendo da esse ristoro e vigore per il ritorno nella sua terra d‘origine, l’attuale Germania.
Arrivando invece ad epoca più recente, nel diciannovesimo secolo, troviamo delle testimonianze nei risultati delle analisi sulle sorgenti Cistella e Valle D’oro, che le definiscono acque dalle spiccate “doti terapeutiche”. A partire da quel periodo venne avviata la costruzione di una struttura alberghiera per ospitare le persone che si recavano alle terme, questa struttura venne ampliata nel tempo e conobbe periodi di fama e fortuna.
Oggi quell'albergo non esiste più, rimane il bellissimo Parco delle Terme di Crodo, in località Bagni di Crodo, di cui qui sotto vediamo un'immagine
ed al cui interno troviamo, tra le altre attrattive turistiche, il Museo.
Visita al museo
Si tratta di un museo che per la sua tipologia è unico al mondo. Appena entrati, la prima sala riproduce un laboratorio di analisi con tanto di strumenti originali donati dalle terme, qui le nostre guide ci spiegano come si classificano le acque minerali, cosa è il residuo fisso e quali sono le caratteristiche principali delle acque minerali in bottiglia.
Poco più in là, troviamo un’area del museo dedicata alle fonti. Il Piemonte è la seconda regione (dopo la Lombardia) per numero di imbottigliamenti e in totale in Italia si contano circa 380 acque minerali.
Tra le acque in mostra ne riconosciamo una che ci è famigliare, è la Lisiel, l’acqua dell'omonima fonte crodese.
L’esposizione conta migliaia di bottiglie, da ciò che abbiamo appreso, il museo dispone di circa 12.500 bottiglie provenienti da tutto il mondo e nei suoi archivi è depositato l’impressionante numero di 80.000 etichette.
La conversione delle etichette in formato digitale, per una più agevole gestione ed utilizzo per le ricerche e gli studi è opera dei numerosi appassionati, volontari e soci del centro studi: l’archivio è sbalorditivo! Vedere decine di migliaia di etichette ordinatamente catalogate, archiviate in appositi raccoglitori, all’interno di pesanti contenitori situati su alti scaffali metallici dimostra che è stato fatto un lavoro certosino e colossale!
In esposizione ammiriamo tantissime curiosità: troviamo la bottiglia di acqua minerale con etichetta in arabo, la bottiglia di “acqua radioattiva”, l’acqua minerale dai poteri anticoaugulanti e la bottiglia disegnata da un famosissimo designer italiano dallo stile accattivante. Non mancano infine i falsi, ovvero bottiglie dalle etichette copiate o “modificate“ che venivano vendute agli ignari consumatori.
La visita prosegue con le acque artificiali, ovvero quelle prodotte unendo l'acqua naturale con dei composti chimici per ottenerne l’effervescenza e le acque speciali: qui troviamo esemplari unici o fuori produzione, acque “da viaggio” e celebrative dell’anno 2000, bottiglie in dotazione all’esercito Austro-Ungarico e a quello Italiano.
Un’area particolarmente affascinante del museo è quella dedicata ai macchinari d’epoca per l’addizionamento di anidride carbonica, alle imbottigliatrici, tappatrici ed etichettatrici.
La visita al museo delle acque minerali prosegue ora su una seconda area espositiva dedicata ai minerali ossolani. L’Ossola infatti è al quarto posto in Italia nella classifica delle estrazioni minerarie, la mostra allestita al museo ci ha permesso di ammirare molti quarzi di diverse forme e tonalità, orneblenda, cafarsite, berillo, granati e smeraldi.
E' stata una visita istruttiva ed affascinante, le nostre guide ci hanno parlato di molte altre cose fornendoci spunti di riflessione su un elemento fondamentale per la nostra vita: l'acqua.
Parco delle Acque Minerali di Crodo
Località Bagni di Crodo n. 20, Crodo - (VB)