|
|
 |

|
|
 |
| Articolo
pubblicato il 16 Agosto 2009 su www.laculturadelcibo.it |
STILI DI BIRRA: le Ale.
di Massimo Prandi
Le birre Ale, ad alta fermentazione, rappresentano oggi solo il 10% del mercato, ma la loro lunga storia si rivela in un'amplissima varietà di stili...tutti da scoprire.
Ale è il termine usato per indicare le birre ad alta fermentazione, che cioè impiegano nel processo lieviti del ceppo Saccharomyces cerevisiae, i quali prediligono temperature elevate e, durante il processo, salgono in superficie del tino di fermentazione.
Il risultato è un sapore dolce, dal corpo pieno e fruttato.
Le ale sono molto comuni in Gran Bretagna e Irlanda, ma anche in Germania, nelle province orientali del Canada, Stati Uniti e Belgio. La fetta più grossa del mercato mondiale della birra è però dominato dalle lager, mentre le ale rappresentano solo il 10% dei consumi mondiali. Esistono diversi stili di birre ale, caratterizzate da tradizioni produttive sviluppatesi differentemente, di cui cercheremo di fornire una sintetica panoramica. Conoscerne i dettagli, oltre ad essere un elemento di cultura di base per gli appassionati di birra, è utile al fine di individuare il prodotto più indicato da abbinare al piatto che si va a gustare.
LIGHT ALE
- Blonde Ale: limitata oggi alla sola produzione in microbirrifici e brewpub. Solitamente è prodotta a partire da solo malto, esprime aromi tipici di maltato e fruttato, con delicato profumo di luppolo. Il sapore è solitamente bilanciato con un amaro medio-leggero, anche se l'accento tende al malto. Alcune versioni hanno molto poco luppolo, rendendo la birra dolce nel carattere.
- American Wheat: solitamente di colore paglierino pallido anche se esistono versioni scure. Tipicamente ha aroma e sapore caratteristiche del frumento, apprezzata per il corpo particolarmente leggero.
- Cream Ale: deriva da un adattamento delle America Light Lager, che le conferisce un apprezzabile prevalere dell'amaricante e di aroma di luppolo.
- Kölsch: ale tedesca molto chiara che prende il nome dalla zona di Koln. Sono tipicamente caratterizzate da un aroma leggermente fruttato, asciutto e delicato al gusto.
BRITISH BITTER
- Ordinary Bitter: bassa densità, basso tenore alcolico e bassa carbonazione fanno di questa birra una bevanda molto bevibile. Alcune donano una sensazione di amaro abbastanza spiccata, che tende a coprire il malto, ma che le rende estremamente dissetanti.
- Best Bitter: simili alle Ordinary Bitter, ma più forti e più robuste, con un sapore di malto più evidente.
- Strong Bitter: birra corposa ed alcolica, di colore rame scuro. Molto interessante per il profilo olfattivo, caratterizzato da aromi di malto molto complessi ed intriganti.
SCOTTISH ALES
La divisione, in base alle densità iniziali, di queste birre rispecchia grosso modo quelle per le Ordinary, Best e Strong Bitter. Comunque, a causa del clima, le scozzesi tendono a essere più maltate, nel sapore e nall'aroma, più scure e più corpose. A volte l'uso di malti tostati a torba dà un senso di fumo.
- Light 60: paragonabili alle British Ordinary, anche se più corpose e meno amare
- Heavy 70: Simili alle British Best Bitter, ma riflettono il desiderio degli Scozzesi per ale più maltate, corpose e meno amare.
- Export 80: variazione scozzese della British Strong Bitter.
PALE ALE
- British Pale Ale: color rame, dal chiaro allo scuro. L'aroma possiede un fine luppolo britannico, con profumo di malto a bilanciare. Il sapore, similmente, è luppolato con note di malto.
- American Pale Ale: simile alla British Pale Ale, ma dotata di una maggior forza e maggior luppolo.
- California Common Beer: tipica americana. Prodotta con l'impiego di lieviti a bassa fermentazione, ma fermentata a temperature elevate in particolari recipienti poco profondi. L'uso di malti crystal e caramel, conferiscono a questo stile un colore ramato con un corpo maltato, bilanciato dall'aroma di luppolo.
INDIA PALE ALE
Spesso più chiare delle Pale Ale, da oro a rame chiaro, sono caratterizzate da livelli alcolici e luppoli molto alti. Rispetto al gusto classico del consumatore risulta tipicamente sbilanciata a favore del luppolo, che prevale sulle caratteristiche organolettiche del malto.
ALTBIER
- Dusseldorfer: una German Ale ramata o marrone scuro, paragonabile alle British Pale Ale. Le distinzioni derivano dall'uso di malti, luppoli e lieviti tedeschi, e da temperature più basse, che comportano un palato più pulito, meno fruttato, lievitato, e con minor acidità delle British Ale.
- Northern German: simili alle Dusseldorfer ma più leggere e meno amare.
BROWN ALE
- Mild: Una ale a bassa densità, poco corposa e a bassa fermentazione. È evidente un sapore maltato, ma non arrostito. Solitamente dal palato asciutto, ma ne esistono esempi vinosi, liquorosi, fruttati, molto maltati, o addirittura cioccolati.
- Southern Brown : marrone scuro e piuttosto opaca, presenta un sapore decisamente dolce dovuto all'uso di malti caramellati.
- Northern Brown: versione più asciutta e nocciolata delle Southern Browns, con livelli di luppolo e alcol.
NEWCASTLE BROWN ALE
- American Brown: adattamento degli homebrewer americani, sono caratterizzate da livelli alcolici e di luppolatura più alti, che si accompagnano a un carattere maltato ricco tipico di tutte le Brown Ale.
STRONG ALES
- Old Ale: nello stile British, una ale di livelli alcolici alti. Molte presentano un sapore e aroma maltato fruttato, anche se il finale tende ad essere asciutto. Lunghi periodi di invecchiamento in bottiglia possono lasciare sapori di ossidazione e sapori simili al porto di Madera.
- Strong Scotch Ale: birra ricca con un corpo molto pieno, carattere maltato con una caramellizzazione in tinozza. Una nota leggermente tostata può essere portata dal moderato uso di malti tostati.

- Russian Imperial Stout: in origine prodotte per sopportare il viaggio dall'Inghilterra al Baltico, che ne spiega l'alto livello alcolico. Spesso ha un carattere d'intensa uvetta bruciata. Prominenti anche esteri, dovuti alla fermentazione, e arrostito, per l'uso di malto scuro. Amaro, sapore, e aroma da luppolo molto accentuati.
- Barleywine: il più ricco e forte degli stili ale. Ne esistono tipologie chiare e scure, e i colori variano dall'oro carico all'ambra scura fino al marrone. Molte presentano caratteristiche di aroma e sapori fruttati, e possono anche possedere residui di zuccheri non fermentati. Un'alta luppolatura viene utilizzzata per bilanciare l'intenso aroma del malto. Le versioni americane tendono ad essere molto luppolate e alcoliche, le versioni britanniche meno.
PORTER
- Robust: ale scura (quasi nera) con un corpo deciso, e un asciutto stile caffè, dovuto all'uso di malti tostati.
- Brown: minore in alcool rispetto alla robust, e con meno carattere di malti tostati. Dolcezza da malto media, con poco luppolo per aroma o sapore.
STOUT
- Dry: ale asciutta, molto scura, quasi nera. L'asciutto deriva dall'uso di orzo non maltato e tostato (roast Barley), e un alto livello di luppolatura per l'amaro. Alcune produzioni più tipiche si caratterizzano per l'aggiunta di una piccola percentuale di birra acidificata per bilanciare il sapore secco.
- Sweet: versione inglese delle Stout. Il sapore è dominato da malti tostati, ma è presente una forte nota di dolcezza legata alla presenza di zuccheri non fermentati o aggiunti.
- Oatmeal: Una variazione delle Sweet in cui viene aggiunta farina d'avena per aumentare la corposità e il gusto. Il risultato è spesso descritto come un carattere fermo, arrotondato e vellutato, con un sapore nocciolato.
- Foreign Extra: prodotte per i mercati tropicali, ne esistono sia la versione sweet, sia dry.
FRENCH ALES
Bière de Garde: birra del nord della Francia, forte, color rame, tipicamente prodotta con molti malti, tra cui il Vienna. Schiuma compatta, aroma che ricorda il malto, ma caratterizzata da spiccati sentori speziati. Al gusto esprime la tipicità di una birra ale, ben equilibrata tra malto e luppolo, ma che non nasconde i sentori tostati dai malti da cui deriva.
|
 |
|



|