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pubblicato il 02 Agosto 2009 su www.laculturadelcibo.it |
SANA 2009: SPAZIO AGLI ERBORISTI
di Alessia Zacchei
Intervista a Marinella Trovato, presidente del Siste, su "Spazio Officinale", luogo di incontro e di formazione per gli operatori del settore
Tra le novità di rilievo di Sana 2009 c’è “Spazio Officinale”, un’area studiata per gli operatori professionali della filiera delle piante officinali e del benessere con una zona di incontro riservata a seminari e workshop.
Ne parliamo con Marinella Trovato, biologa e presidente del Siste, Società Italiana delle Scienze e delle Tecniche Erboristiche, associazione culturale e scientifica che si occupa del naturale a 360 gradi, dal coltivatore fino all’ultimo anello della catena commerciale.
Che cos'è Spazio Officinale e da quali esigenze è scaturito un programma dedicato agli operatori del benessere fitoterapico?
«E’ uno spazio fortemente voluto dagli espositori che hanno espresso la necessità di incontri formativi con operatori professionali. Da qui l’organizzazione dei seminari e dei workshop sulle tematiche di interesse, dalla comunicazione interpersonale con il cliente fino alla qualità dei prodotti e l’identificazione della qualità sulle erbe sfuse. In programma anche una serie di incontri dedicati alla formazione sulle normative vigenti e la tracciabilità di prodotto e di filiera, una sorta di progetto di territorio per lavorare insieme per fare sistema in forma moderna. Tutte queste informazioni serviranno al professionista per orientare meglio la sua attività e contrastare l’arrivo di prodotti erboristici dall’estero».
L’Italia soffre la concorrenza anche in questo settore? «L’Italia è un paese importante, che vanta una cultura erboristica millenaria e dunque unica sotto questo profilo. La nostra tradizione è comunque limitata sia nel numero di specie reperibili sul territorio che nella quantità di produzione, dato il crescente abbandono delle coltivazioni. Una situazione che ha favorito l’arrivo di prodotti da altri paesi: nel 2008 oltre il 70 per cento dei preparati era di provenienza extra europea. Una concorrenza molto forte, agguerrita anche a livello di costi».
Perché Italia la figura dell’erborista è così tipica? «E’ una professione disciplinata già da norme risalenti agli anni Trenta: in origine era colui che raccoglieva piante officinali e produceva i preparati venduti poi dal farmacista. Nel tempo la figura si è evoluta e oggi può vendere direttamente al consumatore finale i suoi prodotti. E le nuove norme stabiliscono che per esercitare la professione occorrono studi di tipo universitario, cosa che non trova eguali in nessun altro Paese».
Che tipo di rapporto si instaura tra erborista e cliente? «Di fidelizzazione, direi, nel senso che i negozi che funzionano sono quelli dove l’erborista sa parlare e instaurare un rapporto umano e interpersonale con il cliente. Una capacità che fa parte e deve fare parte di questa figura professionale».
Qual è l’andamento del mercato attuale? «Non sono periodi brillantissimi, ma le aziende non si lamentano. Il mercato sta tenendo, non mi risulta che ci siano negozi in particolare sofferenza o che abbiano subito dei tracolli. Anche i primi dati del 2009 sembrerebbero confermare questa situazione».
Di che cosa si occupa il Siste? «Nasce da un’esigenza culturale: quello erboristico è un settore ricco di associazioni che si occupano di aspetti sindacali, ma mancava un elemento di riferimento per quanto concerne l’aspetto culturale dell’aggiornamento professionale e della formazione. Siamo anche il "trait d’union" tra il mondo commerciale, produttivo e l’università. Il nostro obiettivo è aggregare il più possibile delle realtà associative per fare rete e sistema e organizzare assieme iniziative, forum, incontri. Tutto quanto succederà anche a Sana 2009».
Programma di “Spazio Officinale” al SANA 2009:
INCONTRI: La comunicazione interpersonale cliente/erborista - giovedì 10 in mattinata; Igiene e tracciabilità. Dalla produzione primaria all’erboristeria - sabato 12 in mattinata; Qualità delle erbe. Le responsabilità del coltivatore e dell’erborista - sabato 12 nel pomeriggio.
CONVEGNI: - L’importanza delle piante medicinali in zootecnia. Mercato, prospettive e nuove applicazioni, giovedì 10, ore 9,30-18, Sala Opera - Integratori erboristici. Dalla tradizione al futuro, venerdì 11, ore 9,30-18, Sala Opera - La cosmetica biologica. Mercato e standard, venerdì 11, ore 14-18, Sala Notturno - Professionalità dell’erborista. Riconoscimenti necessari e certezze acquisite domenica 13, ore 10-13, Sala Melodia
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