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pubblicato il 02 Agosto 2009 su www.laculturadelcibo.it |
L'ATENEO DELLA CIPOLLA: da giovedì 30 luglio è una realtà
di Alessia Zacchei
Associazione culturale, scientifica ed enogastronomica, aperta a tutte le donne e a tutti gli uomini di buona volontà, che amano la gioia di vivere e dello stare insieme.
Tra le iniziative gli STATI GENERALI DELLA CIPOLLA per una nuova dimensione dell’enogastronomia, più vicina alla gente e più lontana dalle mistificazioni speculative e le OFFICINE DEL SOFFRITTO micro scuole di cucina per imparare a cuocere il “soffritto magistrale”.
 Ha sede all’Officina del Gusto di Moncalieri (TO) il primo Ateneo della Cipolla italiano, costituitosi ufficialmente giovedì 30 luglio con una trentina di soci fondatori, tra giornalisti, imprenditori, enogastronomi, tecnici alimentari e liberi professionisti provenienti da tutta Italia.
Spiega Luciano Bergesio, direttore di www.laculturadelcibo.it e Presidente della neonata associazione, nella sua prolusione all’atto dell’insediamento:
“La nostra intenzione è di costruire attorno alla cipolla, alimento umile e troppo bistrattato in cucina, un nuovo modo di essere dell’enogastronomia, meno ripiegata su se stessa e più aperta alla storia, che sia in grado di coinvolgere il maggior numero di persone non soltanto in Italia ma anche in Europa e, perché no, in tutto il mondo, laddove sia più importante la riscoperta dei valori dell’uomo e della sua identità piuttosto che il trionfo del mercato globale”.
“La realizzazione più grande del nostro Ateneo saranno gli STATI GENERALI DELLA CIPOLLA, - ha annunciato Luciano Bergesio – un appuntamento a cadenza annuale che coinvolgerà a rotazione ampi territori del nostro Paese e che sarà una vera e propria contaminazione dell’enogastronomia con l’arte, la scienza, la cultura e il turismo tramite momenti di confronto e di incontro capaci di far interagire l’aspetto conviviale con quello conoscitivo, divulgativo, scientifico e socializzante dell’Ateneo stesso”.
“ Passeremo così da un’ enogastronomia che ormai si parla addosso, lontana dalla gente, speculativa, che si auto premia con concorsi, stelle e bicchieri – conclude Bergesio - ad una disciplina aperta al territorio, capace di confrontarsi con tutte le altre espressioni che caratterizzano la gioia di vivere e la capacità espressiva dell’ingegno dell’uomo”.
Uno spazio particolare nell’attività dell’ Ateneo sarà dedicato alla raccolta dei fondi e alla promozione della ricerca scientifica sulle qualità organolettiche e salutistiche della cipolla, che, tramandate dalla tradizione popolare, hanno già trovato un notevole riscontro nei lavori pubblicati dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Negri di Milano sulla prevenzione dell’infarto miocardico.
Sarà rivalorizzato anche il ruolo importantissimo rivestito dalla cipolla in cucina e tra gli obiettivi primari dell’Ateneo figura la promozione della conoscenza e della diffusione del corretto modo di cuocerla, regole che facevano parte dei “saperi” delle nonne ma che spesso sono state dimenticate.
“Cuocere correttamente un buon soffritto – dichiara Daniela Bovo, socio fondatore e titolare dell’Officina del Gusto di Moncalieri, sede nazionale dell’Ateneo – significa valorizzare ogni ricetta in cui è componente essenziale. Spesso si da poca importanza al fatto che la cipolla deve sempre e solo appassire e mai friggere, per preservarne tutta la capacità aromatica ma non alterarne il gusto. Forse il nome Ateneo della Cipolla fa un po’ sorridere, ma da qui partirà veramente qualcosa di molto importante”.
Nasceranno le OFFICINE DEL SOFFRITTO, altra ventata di aria nuova portata dall’Ateneo nell’enogastronomia, micro corsi itineranti di cucina, della durata di mezza giornata, in cui i partecipanti potranno apprendere come si cuoce correttamente il soffritto magistrale e potranno abbinarlo ad un piatto preparato insieme al docente, di regola un risotto, altra ricetta troppo bistrattata nella pratica quotidiana, che poi verrà consumato in un clima conviviale tra tutti i presenti.
Non mancheranno anche gli studi e le ricerche delle antiche ricette, delle tradizioni popolari, degli usi e dei costumi legati alla cipolla e alla sua coltivazione, campo in cui verranno coinvolti tutti i Consorzi di tutela che già operano sul territorio e di cui il Consorzio del Cipollotto Nocerino DOP è tra i soci fondatori dell’Ateneo.
Attilio Scotti, giornalista “enogastronomade”, condirettore de La Cultura del Cibo e Presidente Onorario dell’Ateneo, commenta: «E’ un’idea originale e attenta, che ha lo scopo di dare particolare visibilità all’umile cipolla in questo mondo così tanto taroccato, nel quale le multinazionali del “non gusto” ci stanno livellando le papille. Il nostro Presidente Luciano Bergesio è il nuovo faro delle iniziative enogastronomiche “pulite” e grazie a questa iniziativa abbiamo cominciato, con fatica ma certamente con successo, una vera battaglia per ridistribuire l’ordine, le sequenze e la rivalutazione del cibo che arriva sulle nostre tavole. Perché è vero quanto dicevano gli antichi: noi siamo quello che mangiamo».
ATENEO DELLA CIPOLLA c/o L’Officina del Gusto Corso Savona 50/1 10024 MONCALIERI (TO) www.ateneodellacipolla.it
Luciano Bergesio – Presidente Ateneo info@ateneodellacipolla.it lukybg@libero.it 0039 -377.14.76.352
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