|
|
 |

|
|
 |
| Articolo
pubblicato il 22 Luglio 2009 su www.laculturadelcibo.it |
COLDIRETTI: LA PROTESTA SI ESTENDE AI PORTI
di Alessia Zacchei
Mobilitazione a Ravenna, Brindisi, Palermo, Civitavecchia e Salerno
Rimane attivo per i prossimi giorni il presidio degli allevatori al Brennero per la mobilitazione della Coldiretti che si estende, a partire dalla prima mattina del 22 luglio, alle altre frontiere dal Tarvisio al Frejus fino alla dogana di Ventimiglia, ma decine di migliaia di frutticoltori, viticoltori e altri agricoltori sono attesi, nella mattinata di mercoledì 22, nei principali porti italiani di transito di alimentari, per unirsi alla mobilitazione in difesa della qualità del Made in Italy e per la richiesta di garanzie di sicurezza sui prodotti importati.
Dalla mattina del 22 luglio i trattori della Coldiretti con oltre duemila manifestanti arriveranno a partire dalle 10,00 alla darsena del porto di Ravenna che è il principale per l’ importazione di prodotti agricoli e alimentari, «In prevalenza cereali e granaglie che si disperdono su tutto il territorio italiano – spiega Coldiretti - perdendo ogni traccia della loro origine e diventando prodotti italiani a tutti gli effetti».
A Brindisi l’appuntamento al porto è a partire dalle 10,00; saranno presenti molti trattori con un migliaio di agricoltori che distribuiranno anche angurie di produzione locale, mentre ad Ancona oltre duemila persone bloccheranno il porto dalle ore 10,30 e verificheranno le attività di scarico delle navi nell’area doganale. Stessa cosa avverrà a Palermo dove, a partire dalle 9,30, confluiranno agricoltori da tutte le province siciliane. Altri presidi della Coldiretti interesseranno a partire dalla prima mattina del 22 luglio anche i porti di Civitavecchia e Salerno.
|
 |
|



|