DOMANI

E’ per quel grigio glabro
Delle tue chiome
Che mi sei madre,
vecchia pianta d’ulivo.
E’ quel rovo che
Uscito dal bosco
Ti avviluppa
Che traccia segni
Sul mio animo.
Le spine che graffiano
i tuoi rami antichi
sono solchi
sull’identità
di noi liguri.
Il tuo silenzio
Sprezzante?
Si sposa con
Il nostro e
Solo Domani
Sa dire il mio cuore.
Domani…
Pulirò i tuoi
Rami antichi
Domani concimerò
Il tuo tronco
Contorto
Domani, acqua
Per le tue lunghe
Seti: Domani.
Tu vecchio ulivo
Dammi oggi
I tuoi frutti.